Campobasso registra un significativo incremento delle entrate derivanti dalla gestione del traffico e dalla disciplina della circolazione nel corso del 2025.
I dati consolidati, resi disponibili dal Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici al 31 dicembre, evidenziano un robusto aumento dei ricavi sanzionatori, raggiungendo la cifra di circa 667.000 euro.
Questa performance rappresenta un incremento sostanziale rispetto ai 395.000 euro incassati nell’anno precedente, delineando un quadro di una gestione del controllo del Codice della Strada che, pur sollevando interrogativi sulle motivazioni alla base di tale aumento (forse legate a una maggiore intensità dei controlli, o a una revisione delle aree soggette a sanzioni), porta in dote risorse economiche significative per l’amministrazione comunale.
L’andamento positivo non si limita alle sanzioni.
Anche i proventi derivanti dalla gestione dei parcheggi, sia custoditi che regolati dai parchimetri, mostrano una tendenza in crescita.
Nel 2025, queste entrate si sono attestate a quasi 305.000 euro, superando i 258.000 euro registrati nel 2024.
Questo incremento può essere interpretato come un riflesso di una maggiore frequentazione del centro urbano, un aumento della domanda di parcheggio o anche una più efficiente gestione dei servizi offerti in questo ambito.
L’insieme di questi dati, che confluiscono in un flusso finanziario complessivo di oltre 972.000 euro, suggerisce una crescente importanza della mobilità urbana come fonte di risorse per il Comune.
La gestione strategica di questi proventi, che potrebbero essere destinati a migliorare l’infrastruttura viaria, ad incentivare forme di mobilità sostenibile o a finanziare altri servizi pubblici, rappresenta una sfida cruciale per l’amministrazione comunale.
È imperativo che l’aumento delle entrate sia accompagnato da un’attenta analisi delle criticità legate al traffico e alla mobilità, con l’obiettivo di creare un sistema più efficiente, sicuro e sostenibile per tutti i cittadini, evitando che l’incremento dei ricavi sanzionatori sia percepito come un mero strumento di imposizione fiscale e, al contrario, come un’opportunità per investire in un futuro urbano più vivibile.
La trasparenza nell’utilizzo di queste risorse, con una chiara rendicontazione dei progetti finanziati, sarà essenziale per mantenere la fiducia dei cittadini e garantire la legittimità di questa fonte di finanziamento per l’amministrazione.

