Un’impresa chirurgica di straordinaria complessità ha recentemente coronato il suo successo presso l’IRCCS Neuromed di Pozzilli, un esempio emblematico di come l’innovazione e la competenza medica possano affrontare sfide cliniche di elevata difficoltà.
L’Unità di Neuro-Orto-Plastica, guidata dal Prof.
Bruno Carlesimo, ha condotto un intervento mirato a rimuovere una massa tumorale ingente in un giovane paziente affetto da Neurofibromatosi di Tipo 1, distribuita su un arco temporale di tre mesi, articolato in tre interventi chirurgici distinti.
La procedura, che ha comportato l’asportazione di ben 44 chilogrammi di tessuto tumorale, si è resa necessaria a causa di un quadro clinico particolarmente grave: un neurofibroma plessiforme particolarmente esteso, che aveva compromesso la funzionalità e la qualità di vita del paziente, limitandolo all’immobilità.
La Neurofibromatosi di Tipo 1 (NF1) è una patologia genetica ereditaria, causata da una mutazione nel gene NF1 e caratterizzata dalla proliferazione incontrollata di cellule derivanti dai tessuti nervosi periferici.
Questa condizione si manifesta con la formazione di neurofibromi, lesioni prevalentemente benigne, sebbene, in una percentuale minore, possano evolvere in forme maligne.
Oltre alla presenza di neurofibromi di varia dimensione, la NF1 si accompagna spesso a segni distintivi come macchie caffè-latte sulla pelle, un aumento della pigmentazione ascellare e inguinale (lentiggini) e la comparsa di noduli iridei (noduli di Leisch).
Nel caso specifico del paziente, l’entità dei neurofibromi aveva raggiunto proporzioni tali da compromettere gravemente la mobilità e la capacità di svolgere le normali attività quotidiane.
La decisione di procedere con un intervento di tale portata non è stata presa alla leggera, ma dopo un’attenta valutazione dei rischi e dei benefici, tenendo conto della progressiva compromissione della qualità di vita del paziente.
La complessità dell’operazione risiedeva non solo nella mole di tessuto da rimuovere, ma anche nella necessità di preservare la funzionalità dei tessuti circostanti e minimizzare il rischio di complicanze post-operatorie.
Il successo di questa complessa procedura chirurgica rappresenta un significativo passo avanti nel trattamento della Neurofibromatosi di Tipo 1, offrendo una prospettiva di miglioramento della qualità di vita per i pazienti affetti da questa condizione debilitante.
L’intervento testimonia l’impegno costante del team del Neuromed nella ricerca di soluzioni terapeutiche innovative e personalizzate, in grado di rispondere alle esigenze specifiche dei pazienti.

