Molise, allarme reati minori: +28%, violenza sessuale in crescita esponenziale.

Nel panorama nazionale, caratterizzato da un preoccupante incremento dei reati che vedono vittime minori, la regione Molise emerge con dati particolarmente allarmanti.

Il 2024 registra un’impennata del 28% dei reati a danno di bambini e ragazzi, un dato che supera significativamente la media nazionale, attestatasi a un aumento del 4% con un totale di 7.204 episodi.

Questa escalation rivela una fragilità emergente e richiede un’analisi approfondita delle dinamiche sociali e familiari in atto.

L’analisi del Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale, divulgata dalla Fondazione Terre des Hommes in occasione della Giornata Internazionale delle Bambine, evidenzia come, in linea con il contesto nazionale, la prevalenza delle vittime sia di genere femminile: oltre la metà dei casi (55%) riguarda ragazze e bambine.

Questa specifica vulnerabilità richiede interventi mirati e strategie di prevenzione differenziate, che tengano conto delle peculiarità dell’esperienza femminile nella sfera delle relazioni e della crescita.
Tra le diverse fattispecie di reato, i maltrattamenti in famiglia si confermano come la categoria più diffusa, con 6 episodi registrati nel 2024, un aumento del 50% rispetto all’anno precedente.

Tuttavia, l’aumento più drammatico è quello relativo alla violenza sessuale, che con un incremento del 200% (passando da un caso a tre) segna un punto di allarme particolarmente grave.
Questo dato non solo riflette una recrudescenza di comportamenti predatori, ma solleva anche interrogativi sulla necessità di rafforzare l’educazione sessuale e l’empowerment femminile fin dalla più tenera età.
L’incremento generalizzato dei reati a danno di minori, e in particolare l’aumento della violenza sessuale in Molise, rappresentano una sfida complessa che non può essere affrontata con approcci superficiali.

È imprescindibile un impegno congiunto tra istituzioni, forze dell’ordine, servizi sociali, scuole e famiglie per promuovere una cultura del rispetto, dell’inclusione e della protezione dei diritti dei bambini e delle bambine.

Un’azione sinergica e multidisciplinare, focalizzata sulla prevenzione, l’intervento precoce e il sostegno alle vittime, è l’unica via per contrastare efficacemente questo fenomeno e garantire un futuro più sicuro e dignitoso per le nuove generazioni.
La Giornata Internazionale delle Bambine, celebrata l’11 ottobre, assume quindi un significato ancora più urgente, sollecitando una riflessione profonda e un’azione concreta a favore della tutela dei diritti dei minori.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap