Scabbia all’ospedale: l’ASRM smentisce focolaio e rassicura

La recente circolazione di voci riguardanti un focolaio di scabbia all’interno dell’Azienda Sanitaria Regionale Molise (ASRM), in particolare presso l’Ospedale Cardarelli di Campobasso, è stata prontamente smentita dall’ente stesso.
La comunicazione ufficiale dell’ASRM mira a dissipare ogni allarme e a fornire un quadro più preciso della situazione, sottolineando che non si tratta di un’emergenza diffusa.

L’episodio rilevato, lungi dall’essere un focolaio, si è concretizzato in due casi distinti di infestazione da acaro *Sarcoptes scabiei*, riscontrati in due operatori sanitari e manifestatisi in momenti differenti.
Questi casi isolati, seppur preoccupanti, non indicano un’epidemia in corso, ma piuttosto una situazione che, pur richiedendo un’attenzione particolare, è gestibile attraverso procedure consolidate.
Immediatamente a seguito della diagnosi dei due casi, la direzione sanitaria dell’Ospedale Cardarelli ha attivato il protocollo di controllo delle infezioni, una serie di misure standardizzate volte a prevenire la diffusione di agenti patogeni.

Queste azioni comprendono rigorose procedure di sanificazione delle aree frequentate dal personale coinvolto, un’intensificazione delle misure igieniche e la valutazione di eventuali contatti stretti per un monitoraggio proattivo.
La tempestività dell’intervento mira a contenere la potenziale diffusione dell’infestazione e a proteggere il personale sanitario e i pazienti.
È fondamentale considerare che la scabbia, pur essendo una patologia ben nota e curabile, rappresenta una sfida significativa in contesti sanitari a causa della sua elevata contagiosità.

La trasmissione avviene principalmente attraverso il contatto diretto, ma può avvenire anche tramite il contatto indiretto con indumenti, biancheria e oggetti personali contaminati.
La natura altamente infettiva dell’agente patogeno richiede quindi un’attenzione costante e l’implementazione di misure di prevenzione robuste.
L’ASRM ribadisce il proprio impegno nella sorveglianza epidemiologica e nella gestione di potenziali focolai infettivi, garantendo che vengano applicati i protocolli più aggiornati e che il personale sanitario sia adeguatamente formato per affrontare queste situazioni.

La trasparenza nella comunicazione e la rapidità d’azione rimangono priorità assolute per l’ente sanitario, al fine di tutelare la salute pubblica e rassicurare la comunità.
La situazione è sotto controllo e l’ASRM continua a monitorare attentamente l’evoluzione degli eventi.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap