Casacalenda, un gioiello incastonato nel cuore del Basso Molise, si appresta a riaccendere i riflettori della cultura con la riapertura del suo rinnovato teatro, un segnale di speranza e di rinascita per un territorio segnato dallo spopolamento e dalla perdita di identità.
La struttura, oggetto di un intervento di restauro accurato finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è stata dedicata all’amato attore Flavio Bucci, originario del borgo, un omaggio a un artista che ha saputo portare l’eccellenza italiana nel mondo.
La riapertura del teatro non è semplicemente un evento culturale, ma un vero e proprio volano per la rigenerazione sociale ed economica del Molise interno.
La presenza di una sala cinematografica e teatrale, accessibile e vivace, funge da catalizzatore per la comunità, offrendo opportunità di aggregazione, formazione e intrattenimento.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del patrimonio culturale immateriale del territorio, con l’obiettivo di contrastare la dispersione demografica e incentivare il ritorno di giovani talenti.
Federico Pommier Vincelli, curatore di “Molise Cinema”, un prestigioso festival nazionale che ogni anno porta sul territorio opere cinematografiche di grande spessore, sottolinea l’importanza strategica di questa riapertura.
“Avere un cinema e un teatro funzionanti in un piccolo borgo è un fattore determinante per la vitalità delle comunità,” afferma.
“Si tratta di un’iniziativa che contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza e a creare nuove opportunità per la crescita personale e collettiva.
“La programmazione inaugurale riflette l’ambizione di offrire un’offerta culturale diversificata e inclusiva.
In cartellone figurano infatti “Oi vita mia”, una commedia popolare che celebra l’ironia e la verace umanità del Sud; “La mia famiglia a Taipei”, un film internazionale che affronta temi universali come l’identità e l’appartenenza attraverso la sensibile regia di Shih-Ching Tsou, vincitore al Festival di Roma; e “Heidi”, un’opera pensata per i più piccoli, che incanta con la sua dolcezza e i suoi valori positivi.
Il teatro Flavio Bucci, con la sua nuova veste e la sua vocazione inclusiva, si propone di diventare un punto di riferimento non solo per Casacalenda, ma per l’intera area circostante.
Un luogo dove il cinema, il teatro e la musica possano dialogare con la comunità, creando sinergie positive e contribuendo a restituire al Molise un futuro di speranza e di sviluppo.
La programmazione prevede non solo proiezioni cinematografiche, ma anche laboratori didattici per le scuole, eventi culturali e iniziative volte a coinvolgere attivamente la popolazione locale.
Un vero e proprio progetto di comunità, radicato nel territorio e proiettato verso il futuro.






