Nuovo Presidente a Larino: un ritorno alle radici e sguardo al futuro

Assumere la guida del Tribunale di Larino rappresenta per me un impegno solenne, un onore che mi investe profondamente e per il quale esprimo la più sentita riconoscenza al Consiglio Superiore della Magistratura.

La fiducia accordatami, sancita da una nomina unanime, testimonia la fiducia nel mio percorso professionale e mi spinge a dedicare ogni energia e competenza per onorarla appieno.
La mia nomina, come originario di Campobasso e precedentemente consigliere della Corte d’Appello di Napoli, segna un ritorno alle mie radici, un legame che va ben oltre la dimensione meramente professionale.

Il Basso Molise non è solo territorio di attività giudiziaria per me, ma è parte integrante della mia identità, intessuta di ricordi familiari e di esperienze che hanno contribuito a formare il mio senso civico e la mia visione della giustizia.
Questo incarico non lo considero un semplice adempimento formale, bensì un’opportunità privilegiata per contribuire attivamente al progresso della comunità frentana.

Intendo perseguire con rigore e spirito collaborativo l’obiettivo di garantire un accesso equo e tempestivo alla giustizia per tutti i cittadini, rafforzando al contempo l’efficienza e la trasparenza dell’amministrazione giudiziaria.

La sfida è complessa, in un’epoca segnata da crescenti esigenze di riforma del sistema giudiziario e da una diffusa percezione di lentezza e inefficienza.
È mio intento affrontare queste criticità con determinazione, promuovendo l’innovazione tecnologica, ottimizzando i processi interni e favorendo una maggiore collaborazione con gli altri attori del sistema giudiziario, dalle forze dell’ordine agli avvocati, fino alle istituzioni locali.

Credo fermamente che un Tribunale efficiente e accessibile sia un pilastro fondamentale per la coesione sociale e lo sviluppo economico di un territorio.
La mia priorità sarà quindi quella di creare un ambiente di lavoro stimolante per i magistrati e il personale amministrativo, incoraggiando la formazione continua e l’adozione di buone pratiche, al fine di erogare una giustizia sempre più vicina ai bisogni della collettività.
Mi impegnerò a costruire un Tribunale aperto al dialogo con la cittadinanza, promuovendo iniziative di sensibilizzazione e trasparenza, per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni giudiziarie.

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