L’avvio del progetto VT-CLAIM (Volcano, Tectonic and Climate-Atmosphere Interactions through AI and Multi-source Data Integration), dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) inaugura un filone di ricerca finalizzato a decodificare le interazioni tra clima, vulcanismo e tettonica. Il cuore tecnologico dell'iniziativa risiede nell'integrazione di dati eterogenei provenienti da osservazioni satellitari e misure effettuate sul campo. Per gestire tale complessità, il progetto prevede la creazione di un Data Backbone, una piattaforma integrata che alimenterà un AI Discovery Engine. Questo motore basato su algoritmi di Intelligenza Artificiale è progettato per analizzare flussi informativi massivi, identificando correlazioni causali tra eventi climatici e dinamiche della crosta terrestre, ipotesi che verranno successivamente validate attraverso modelli fisici avanzati. Il progetto, parte del programma Pianeta Dinamico 2026-2029, riunisce un consorzio di 17 istituzioni in 5 nazioni, coinvolgendo 120 ricercatori con competenze multidisciplinari che spaziano dalla vulcanologia alla criosfera. Il lavoro si concentrerà su tre aree chiave caratterizzate da alta dinamicità geologica e climatica: l'Islanda, il Mediterraneo, con focus sull'Etna e le Isole Eolie, e le regioni polari. "VT-CLAIM punta a sviluppare un nuovo quadro scientifico per analizzare le possibili connessioni tra questi fenomeni attraverso l'integrazione di osservazioni satellitari, misure sul campo, modelli numerici avanzati e tecniche di Intelligenza Artificiale", si legge nel documento programmatico dell'INGV. L'obiettivo ultimo è il potenziamento degli strumenti di previsione e l'affinamento della comprensione dei rischi naturali, elementi cruciali per la gestione della sicurezza in un contesto climatico globale in continua mutazione.
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VT-CLAIM: l’Intelligenza Artificiale per mappare il legame tra clima e geodinamica

