Un’iniziativa pionieristica apre nuove frontiere nell’istruzione superiore, consolidando il legame culturale ed economico tra l’Italia e la Cina.
L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, con il sostegno del Ministero dell’Università e della Ricerca, ha ottenuto l’approvazione per un innovativo corso di studi quadriennale in Design della Comunicazione Visiva e Digital Media Art, in una collaborazione sinergica con la prestigiosa Chengdu Vocational University of the Arts.
Quest’accordo, ufficialmente riconosciuto sia dal Ministero dell’Istruzione della Repubblica Popolare Cinese che dalle autorità italiane, rappresenta un’occasione unica per studenti cinesi e per il territorio calabrese.
Il percorso formativo, strutturato in un modello ibrido, prevede che i primi tre anni di studio si svolgano presso il campus di Xinjin, in Cina, dove gli studenti acquisiranno una solida base teorica e pratica nelle discipline fondamentali del design. Successivamente, un anno di specializzazione presso l’Accademia di Catanzaro permetterà loro di immergersi nella cultura italiana, affinando le proprie competenze e acquisendo una prospettiva europea nel campo del design. Il conseguimento di un doppio diploma – uno cinese e uno italiano – garantisce la piena equiparazione dei titoli, facilitando l’accesso al mercato del lavoro a livello globale.
Un elemento distintivo del corso è l’integrazione di docenti provenienti dall’Accademia di Catanzaro, che offriranno un contributo significativo attraverso lezioni focalizzate su aree cruciali come la progettazione grafica, il brand identity design, l’advertising, lo sviluppo di interfacce digitali intuitive e la padronanza dei linguaggi espressivi dei media contemporanei.
Questo approccio didattico mirato non solo fornirà agli studenti competenze tecniche avanzate, ma stimolerà anche la loro creatività e capacità di problem-solving.L’obiettivo primario del progetto è la formazione di professionisti del design poliedrici, in grado di operare con successo in contesti multiculturali e altamente competitivi.
Questi professionisti saranno in grado di integrare armoniosamente strumenti analogici e digitali, sviluppando soluzioni innovative e rispondendo alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
L’iniziativa si prefigge di generare un impatto positivo sul territorio calabrese, stimolando la crescita economica attraverso l’indotto turistico, i servizi di accoglienza e la promozione culturale.
L’afflusso previsto di un massimo di 120 studenti cinesi all’anno promette di arricchire il tessuto sociale e culturale locale, favorendo lo scambio di idee e la creazione di nuove opportunità.

