Mimmo Rotella a Catanzaro: Ritorna alla luce un capolavoro dimenticato.

Il ritorno alla luce di un’opera dimenticata, un atto di memoria e un omaggio a un artista che ha saputo interpretare e trasformare il linguaggio della comunicazione: è la storia che si rinnova a Catanzaro, con il recupero del monumentale murale realizzato da Mimmo Rotella nel 1949 per il Palazzo delle Poste, in Corso Mazzini.

L’intervento, voluto da Poste Italiane in concomitanza con il ventennale della scomparsa dell’artista (avvenuta nel 2006), restituisce alla città un’opera di inestimabile valore artistico e storico, testimonianza di un’epoca di profonde trasformazioni sociali e tecnologiche.

La vicenda di Rotella è intrinsecamente legata a quella delle Poste Italiane.
Dopo gli studi artistici a Napoli, nel 1945, l’artista ottiene un incarico come disegnatore presso il Ministero delle Poste e Telecomunicazioni, una posizione che gli offre un accesso privilegiato agli ambienti culturali romani e, soprattutto, una profonda conoscenza del mondo della comunicazione, elemento che permeerà tutta la sua produzione successiva.

Il murale catanzarese non è dunque un mero commissione, ma la concretizzazione di un dialogo creativo tra un artista in ascesa e un’istituzione in piena espansione, simbolo di un’Italia che si ricostruisce e si proietta verso il futuro.

L’opera, concepita come una narrazione visiva dell’evoluzione delle comunicazioni, si sviluppa attraverso una ricca iconografia.

I piccioni viaggiatori, portatori di lettere, evocano l’antica via postale, mentre il tasto del telegrafo, le onde radio e il disco combinatore di un telefono d’epoca rappresentano i progressi tecnologici che hanno rivoluzionato il modo in cui le persone si collegano e si informano.

Rotella, con la sua sensibilità grafica e la sua capacità di cogliere l’essenza delle cose, trasforma questi simboli in un’esperienza estetica coinvolgente, celebrando il progresso non solo come avanzamento tecnologico, ma anche come ampliamento delle possibilità umane.
La conservazione e il restauro del murale, affidati alla collaborazione tra il Comune di Catanzaro e Poste Italiane, testimonia l’importanza attribuita all’opera come patrimonio artistico e culturale della città.
La cerimonia di inaugurazione del 2017, arricchita dall’emissione di un annullo filatelico commemorativo, ha sottolineato il valore simbolico del murale e il suo legame con la storia postale italiana.

L’intervento di ripulitura odierno non è solo un atto di manutenzione, ma un gesto di riconoscimento verso un artista che ha saputo reinventare il linguaggio della comunicazione, trasformando i frammenti di manifesti pubblicitari in opere d’arte, dando vita al décollage, una tecnica innovativa che ha segnato la sua carriera.

Attraverso la sua opera, Rotella ha elevato la comunicazione a poesia visiva, un linguaggio universale capace di trascendere i confini geografici e culturali.

Il recupero del murale di Catanzaro è quindi un’occasione per riscoprire l’opera di un artista geniale e per riflettere sull’evoluzione della comunicazione nel corso del tempo, un processo in continua trasformazione che continua a plasmare il nostro mondo.

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