Saldi 2026 in Calabria: previsioni di 130 milioni di euro

L’imminente avvio dei saldi invernali 2026 in Calabria segna un appuntamento cruciale per l’economia regionale, proiettato a generare un fatturato stimato tra 110 e 130 milioni di euro secondo le proiezioni del Centro Studi di Confcommercio Calabria.
Questo fenomeno commerciale non è semplicemente un’occasione di risparmio per i consumatori, ma un indicatore significativo della resilienza e della capacità di adattamento del tessuto economico locale.

Si prevede l’attivazione di circa 500.000 famiglie calabresi nel processo d’acquisto, con una spesa media per persona di circa 120 euro, un valore che, pur rimanendo leggermente inferiore alla media nazionale, riflette l’andamento consolidato dei consumi regionali, caratterizzato da una crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo e da una maggiore ponderazione delle scelte d’acquisto.
L’impatto economico non sarà distribuito uniformemente, evidenziando le disparità interne alla regione.
Le province di Cosenza, Reggio Calabria e Catanzaro, grazie alla loro maggiore concentrazione demografica e commerciale, assorbiranno rispettivamente circa il 36%, il 28% e il 18% del totale del fatturato regionale, traducendosi in volumi di affari che variano tra 40 e 47 milioni, 31 e 38 milioni e 20 e 24 milioni di euro, rispettivamente.

Le province di Crotone e Vibo Valentia, con una quota del 9% ciascuna, contribuiranno con circa 10-12 milioni di euro per provincia, sottolineando la necessità di politiche mirate a rafforzare anche i centri commerciali di minori dimensioni.
Il comparto moda continua a dominare lo scenario, con l’abbigliamento a rappresentare circa il 50% del fatturato complessivo, seguito dalle calzature (25%), dai tessili per la casa e dagli articoli sportivi (12%), dagli accessori (10%) e da una restante quota di altri articoli (3%).

Questo dato evidenzia la centralità del “sistema moda” nell’economia regionale, un settore trainante che impiega un numero significativo di addetti e genera un importante indotto economico.
I saldi invernali si configurano come un fattore di cruciale importanza per il commercio di prossimità, in un contesto economico ancora segnato dall’inflazione persistente e dall’incertezza globale.

La capacità di sostenere le attività commerciali locali non è semplicemente una questione di convenienza per i consumatori, ma un investimento strategico per la tutela dell’occupazione, il mantenimento di un’offerta diversificata e di qualità, la garanzia della legalità e il rafforzamento della coesione sociale.

Il commercio locale è un elemento fondamentale per la vitalità delle comunità e per la preservazione dell’identità regionale.

Confcommercio Calabria, con un approccio proattivo, invita i consumatori ad esercitare un acquisto consapevole e informato, incentivando la verifica della correttezza delle riduzioni di prezzo, la trasparenza dei listini e il rispetto delle normative vigenti, con l’obiettivo di scoraggiare pratiche commerciali scorrette e offerte ingannevoli.

Un comportamento responsabile da parte dei consumatori è un presupposto essenziale per la salvaguardia di un mercato sano, competitivo e trasparente, a beneficio dell’intera comunità calabrese, promuovendo uno sviluppo economico sostenibile e inclusivo.
L’adozione di questa filosofia di acquisto responsabile contribuisce a creare un ambiente commerciale più equo e affidabile, rafforzando la fiducia dei consumatori e stimolando la crescita economica regionale nel lungo periodo.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap