Educazione: il Comune di Milano crea una piattaforma online dedicata ai più piccoli

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L’emergenza sanitaria causata dal diffondersi del Covid-19 sprona i comuni a immaginare nuove modalità e forme della comunicazione per rimanere vicini anche ai cittadini più piccoli che non vanno a scuola da diverse settimane. 

Il Comune di Milano ha avviato una sperimentazione tramite una piattaforma online per rimanere in contatto con i bambini che frequentano i servizi 0-6 e con le loro famiglie. Non si tratta di didattica online, di lezioni o di un appuntamento a orari fissi o in streaming (vista l’età dei destinatari e la necessità di non essere invasivi, in un momento già molto delicato); ma di un modo per rimanere vicini ai bambini e alle bambine che, con la chiusura improvvisa delle scuole, hanno subito un brusco distacco dai luoghi della loro quotidianità. I ritmi e i momenti per collegarsi saranno perciò decisi da ciascuna famiglia.

Tutorial, canzoni, letture, fiabe e molto altro ancora

Video con tutorial, canzoni, letture di fiabe, foto: sono alcune delle iniziative che le 3.200 educatrici del Comune, che hanno concluso in questi giorni la formazione online, stanno proponendo alle famiglie. Non si tratta di contenuti univoci per tutta la città, ma ognuna delle 68 unità educative in cui si divide il sistema milanese ha a disposizione una propria bacheca online sulla piattaforma nella quale caricare i video, le foto, i documenti. 

Lo strumento, avviato in via sperimentale, è comunque da considerarsi in aggiunta e non in alternativa ad altre modalità di comunicazione che le educatrici hanno già messe in atto in molti servizi. 

Non hai ricevuto la password? Ecco a chi richiederla

Ogni famiglia ha ricevuto una comunicazione con le modalità per accedere alla piattaforma e una comunicazione relativa alla privacy. Qualora qualcuno non avesse ricevuto la mail, può richiedere ai responsabili dell’unità educativa di riferimento la password individuale per l’accesso.

La sezione dedicata alle scuole dell’infanzia è stata pensata soprattutto per i bambini; mentre quella dei nidi sarà indirizzata prevalentemente ai genitori, con spazi dedicati al sostegno e alla pedagogia. La piattaforma sarà accessibile a tutti attraverso un semplice smartphone.

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