In mostra i 22 Arcani e lettura dei Tarocchi nel weekend.
Ritorna a Burolo nella splendida location di Villa Pasta, la quinta edizione del Festival Noir, l’incontro tra mistero storia e leggenda. E’ un ricco programma quello patrocinato dall’Amministrazione comunale di Burolo, insieme a CNA Editoria Piemonte ed a Torino Città Metropolitana. L’evento organizzato dalle Edizioni Pedrini, presenta una serie di incontri con il pubblico che spaziano dalla presentazione di libri, al teatro, al canto tradizionale, sino due esposizioni.

Per entrare nel merito del palinsesto, il Festival che da anni richiama centinaia di appassionati, si apre venerdì con i saluti istituzionali che saranno portati dal Sindaco Franco Cominetto e dall’Assessora Elena Viretto, per poi continuare con Maria Teresa Chechile che raggiungerà dalla capitale il Canavese per proporre “Eudaimonia”. Alle ore 18.00 chiude la prima giornata la docente Ornella Cerutti con “Omaggio per i centenari di Carlo Fruttero e Gianna Baltaro” l’indimenticabile giornalista di cronaca nera, e successivamente, negli anni novanta autrice di libri polizieschi, che ha creato il genere di un giallo storico torinese, dando vita alla figura dell’ex commissario Andrea Martini, personaggio fisso dei suoi 18 romanzi, insolito investigatore che agisce nella Torino degli Anni Trenta.
Sabato 6 giugno alle ore 14.00 con appuntamento nell’ingresso di Villa Pasta con la visita guidata, curata dall’Amministrazione comunale, alla dimora storica, che avverrà alla stessa ora anche domenica. Dalle 15.30 incontri con gli autori; il primo con la scrittrice e curatrice Debora Bocchiardo che presenta: “Straordinario Quotidiano”, a cui seguono Paolo Ghiggio con: “Noir la bicicletta e la cronaca nera” di Hever Edizioni; di Antonio Albace con il romanzo: “I Custodi del Passo di Penn” appena posto in distribuzione sul mercato francese ed italiano; Silvia Bardesono già autrice di due libri con la Rizzoli che presenta il suo ultimo lavoro: “Il canto di Vega”. Alle 17.30 Luigi Cunti con il libro fresco di stampa: “E il sole si fermò”, a cui segue Valerio Camillo Grosso con il primo horror ambientato in Canavese: “La terra degli insaziabili”. Alle 21.00 serata di canto tradizionale con lo straordinario repertorio del Coro Bajolese ed in vetrina il libro su “Amerigo Vigliermo le due anime di un uomo”.
Domenica mattina alle 10.30 saranno svelati i “diamanti” del “Cuore della Montagna” con l’autrice Sara Lucianaz ed una esposizione small-size di cristalli del Monte Bianco, a cui seguirà una conferenza sullo spreco alimentare condotta da Franco Fassio docente dell’Università del gusto di Pollenzo, da Alessandro Musso Presidente di Slow Food Canavese e dal Presidente del Distretto del Cibo e del Vino del Mombarone, Serra Morenica di Ivrea Franco Cominetto.

Nel pomeriggio apertura con il dir. Editoriale della Pedrini che presenta: “Ipotesi Templare” lettura e storia sulla Chiesa di Santa Maria Maddalena di Burolo, a cui seguiranno Stefano Ridella con il giallo in piemontese: “Conte Giàune”; Federico Mantegari con: “La Strrega di Antey” appena presentato al Salone del Libro; Cristina Calardo con: “Il Club dei libri fuorilegge” libro indirizzato ai lettori di 6/8 anni; Isabella Rosa Pivot con l’appassionante tema della terza età: “Viola”; Massimo Perucca con il thriller: “La Bolla papale” che a Torino al Salone del Libro ha ottenuto un forte consenso dalla critica specialistica e dal pubblico. Chiusura del Festival con l’autore Danilo Alberto che presenta: “Il sussurro del Bagatto” con la partecipazione della Compagna teatrale “Voci nel Frutteto-Macedonia d’Arte”, che porta in scena: “La notte delle Leggende”. Collegato alla presentazione del libro di Danilo Alberto, è proposta la lettura dei Tarocchi a cura della Bottega della Magia di Ivrea da Désirèe, sabato e domenica in orario 14.30/18.00 esclusivamente ad offerta libera, e l’esposizione nella Galleria di Villa Pasta dei 22 Arcani Maggiori, delle storiche carte da gioco “Tarocchi Piemontesi” di Viassone degli anni ‘20 insieme all’esposizione di alcuni mazzi di carte.
Si segnala inoltre domenica 7 giugno, la riconferma al Festiva Noir dalle ore 14.00 a sera inoltrata, del Gruppo Storico Medievale del Canavese Lj Ruset, con esposizione di costumi, laboratori per bambini, giochi per adulti e tamburi nel parco di Villa Pasta.

