La famiglia dei sospettati accusati dell’omicidio della diciottenne Saman ha espresso la sua condanna alla condanna a morte che potrebbe subire, hanno dichiarato i membri della famiglia durante le udienze. Le emozioni sono state a pallore nelle interviste di alcuni membri della famiglia dei sospettati e hanno cercato di dimostrare la loro innocenza con il sostegno degli avvocati. Tuttavia, un aspetto controverso che è emerso nel processo sono le dichiarazioni del fratello della vittima, le sue parole sembrano avere un grande peso giacché descrive fatti e circostanze in modo chiarissimo.La p.g. Silvia Marzocchi ha continuato a sostenere che il coinvolgimento dei genitori, dello zio e di due cugini nella morte della ragazza è inequivocabile. Il racconto dettagliato del fratello di Saman sembra avere un peso significativo nel processo in corso.Durante l’udienza, si sono soffermati a valutare le dichiarazioni del fratello e sono stati considerati attendibili per la sua capacità di descrivere gli eventi in modo preciso. Al termine della riunione, si è deciso che dovranno essere formulate delle richieste specifiche relative alla condanna dei sospettati e sarà fatto presente il parere finale dopo la ripresa dell’udienza lunedì prossimo.La vittoria o l’onorabilità non ha ancora trovato un senso di pace per nessuna delle due parti coinvoltà in questo processo di omicidio.
Condanna a morte e innocenza: la famiglia dei sospettati e il peso delle dichiarazioni della vittima.
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