22.8 C
Italy
giovedì, 9 Febbraio, 2023
Home News Coronavirus: i problemi sessuali dell’uomo durante la quarantena

Coronavirus: i problemi sessuali dell’uomo durante la quarantena

È chiaro ed è inutile nasconderlo la situazione sanitaria sociale ed economica che stiamo vivendo ha avuto ripercussioni sulle abitudini di tutti noi e ancor più sulle abitudini sessuali della popolazione.

Disturbi e disagi della sfera sessuale maschile quali ad esempio la disfunzione erettile ed eiaculazione precoce sembrano aver subito un’impennata in quest’ultimo periodo, in base alle esperienze degli andrologi. 

Per verificarlo abbiamo sentito il dottor Andrea Militello, stimato andrologo e urologo, attivo in diverse città italiane, tra cui Roma e Milano:

“La disfunzione erettile e l’ eiaculazione precoce possono avere chiaramente delle cause organiche, di natura metabolica, endocrina, ormonale e vascolare ma non nascondiamo che spesso sono anche lo specchio e il riflesso di un disagio psicologico, l’eccesso di catecolamine, cortisolo e prolattina classici ormoni da stress, possono attivare il sistema nervoso ortosimpatico responsabile dei due fenomeni appena citati. Poi la disfunzione erettile e l’eiaculazione precoce sono fenomeni che chiaramente inducono una riduzione dell’autostima nell’uomo e trasformano il piacere in una prestazione, in cui la componente ansiogena tende paradossalmente ancor più ad aumentare” ci dice l’andrologo romano.

In questi casi chiaramente spesso il supporto richiesto è sia da parte dell’andrologo o in alcuni casi del sessuologo clinico.

“Per tale motivo tutti noi andrologi della SIA, l’Associazione Italiana di Andrologia, ci siamo messi a disposizione dei nostri pazienti attivando i videoconsulti su portali dedicati affinché ci possa essere un continuum nel dialogo instaurato inizialmente con una prima visita oppure dare frutto a un primo incontro. Un consulto che, anche se telematico, può comunque rassicurare il paziente e tracciare i primi percorsi diagnostici e talvolta addirittura terapeutici” spiega ancora il dott. Militello.

“Chiaramente l’ovvio consiglio è quello di mantenere l’attività sessuale con i partner conosciuti ed evitare quelle posizioni in cui vi sia più facilità di trasmettere le goccioline di saliva che, come sappiamo, sono le portatrici attive del virus. Il virus infatti non si trasmette con i liquidi biologici del contatto sessuale, ma solamente per via aerea”, specifica l’andrologo romano.

“Utile comunque affidarsi ad un andrologo di riferimento nella gestione delle problematiche della sfera sessuale maschile, perché in questo periodo il web è colmo ed invaso da consigli da parte di tanti consiglieri e opinionisti, privi però delle basi scientifiche per dare i giusti consigli in una situazione e in un campo così delicato e intimo come la sfera sessuale maschile” conclude il dott. Militello. 

Redazione City
Le notizie della tua città, al servizio della Comunità!
- Advertisment -

ULTIMI ARTICOLI

Al via quarto bando per programma monitoraggio di ponti e viadotti

Prosegue l’impegno per il monitoraggio tramite sensori di mille ponti e viadotti lungo la rete Anas (Gruppo Fs Italiane). Da oggi, infatti, è...

“Volto, Anima del Corpo”, dal 12 novembre a Palazzo Ferrero e Palazzo Gromo Losa di Biella

Dal 12 novembre 2022 al 22 gennaio 2023 nella storica cornice di Biella Piazzo, nei due complessi di Palazzo Ferrero e...

I wrestlers di San Marino alla prova del Live con il pubblico

Dopo anni di registrazioni della serie tv, vanno alla prova del Live con il pubblico. Primo ottobre...

Mobilità estiva: sulla rete stradale in gestione traffico intenso nel primo weekend di grandi partenze

Traffico intenso ma generalmente scorrevole sui circa 32 mila chilometri di rete stradale e autostradale gestiti da Anas (Gruppo FS Italiane). Il fine settimana,...