Un Anno di Arte e Cultura: Percorsi Innovativi e Dialoghi tra Epoche nel 2026Il 2026 si prospetta un anno di eccezionale fermento artistico in Italia, con un calendario di mostre che celebrano sia le pietre miliari della storia dell’arte che le correnti più contemporanee, aprendo finestre su mondi creativi lontani nel tempo e nello spirito.
Un’offerta variegata, progettata per stimolare la curiosità di un pubblico ampio e diversificato, che va dagli appassionati di arte antica ai cultori delle sperimentazioni contemporanee.
Un Viaggio nell’Estetica Liberty: Brescia e la Belle ÉpoquePalazzo Martinengo a Brescia accoglie “Liberty”, un’immersione nella sensibilità che ha permeato l’arte e la cultura dei primi anni del Novecento.
Oltre centinaia di opere – dipinti, sculture, ceramiche, manifesti – la mostra, curata da Manuel Carrera, Davide Dotti e Anna Villari, offre un affresco vivido di un’epoca in trasformazione, dove l’arte si intreccia con l’architettura, la moda, la fotografia e persino i primi passi del cinema.
Si rivela così il clima sociale e culturale che ha generato questo stile floreale e sinuoso, riflettendo un’epoca di ottimismo e di ambizione estetica.
I Macchiaioli e la Nascita di un’Identità Pittorica: MilanoPalazzo Reale a Milano celebra il movimento dei Macchiaioli, con una mostra (curata da Francesca Dini, Elisabetta Matteucci e Fernando Mazzocca) che ripercorre la loro esperienza nazionale, nata come progetto risorgimentale e influenzata dalle idee di Mazzini e dal Positivismo francese.
Grazie a novanta opere di artisti come Silvestro Lega, Giovanni Fattori e Telemaco Signorini, il percorso esplora la ricerca di un linguaggio pittorico autenticamente italiano, capace di catturare l’essenza del paesaggio e la vitalità del popolo.
Anselm Kiefer e le Figure Dimenticate: MilanoSempre a Palazzo Reale, la mostra “Kiefer.
Le Alchimiste”, ideata dall’artista tedesco, si configura come un omaggio alle figure femminili spesso oscurate nella storia del pensiero scientifico.
Attraverso un ciclo di trentotto tele, Kiefer evoca l’importanza di queste donne, restituendo loro il riconoscimento che meritano e stimolando una riflessione profonda sulla storia della conoscenza.
Bernini e i Barberini: Roma e il Patrocinio PapaleLe Gallerie Nazionali di Arte Antica a Palazzo Barberini dedicano a Gian Lorenzo Bernini e alla famiglia Barberini una mostra che esplora il loro profondo legame.
Curata da Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi, l’esposizione illumina la relazione tra l’artista e Maffeo Barberini, primo e più importante committente, divenuto poi papa Urbano VIII.
Un viaggio attraverso le opere più significative, come “Le Quattro Stagioni” e il “San Sebastiano”, che documenta l’evoluzione artistica di Bernini sotto il segno del mecenatismo papale.
Zandomeneghi e Degas: Rovigo, un Dialogo tra Tradizione e AvanguardiaPalazzo Roverella a Rovigo ospita “Zandomeneghi e Degas.
Impressionismo tra Firenze e Parigi”, una mostra curata da Francesca Dini che indaga il rapporto intenso e fecondo tra i due artisti.
Attraverso opere eccezionali, si svela un percorso artistico segnato da amicizia, influenze reciproche e una continua ricerca di sintesi tra la tradizione e le nuove tendenze dell’arte parigina.
Giotto e San Francesco: Perugia e la Rivoluzione FigurativaLa Galleria Nazionale dell’Umbria celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi con la mostra “Giotto e san Francesco.
Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”.
Curata da Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi, l’esposizione racconta il momento cruciale in cui il carisma del santo incontrò il genio dell’artista, segnando la nascita dell’arte moderna.
Un’analisi del passaggio dalla “maniera greca” alla rivoluzione figurativa promossa da Giotto, nata nel cantiere della Basilica superiore di San Francesco.
Lorenzo de’ Medici e la Sconfinata Collezione: FirenzeLe Gallerie degli Uffizi preparano “Magnifico 1492”, una mostra monumentale dedicata a Lorenzo de’ Medici, figura cardine del Rinascimento fiorentino.
L’esposizione, che si terrà in autunno, ricostruirà la sua straordinaria collezione d’arte, offrendo una visione inedita del mecenatismo rinascimentale.
Rothko a Firenze: Un Viaggio nell’AstrattismoPalazzo Strozzi ospita “Rothko a Firenze”, una retrospettiva curata da Christopher Rothko ed Elena Geuna che ripercorre l’intera carriera dell’artista americano.
Dalle prime opere figurative, influenzate dall’Espressionismo e dal Surrealismo, alle celebri tele astratte, il percorso offre una chiave di lettura approfondita dell’evoluzione del linguaggio di Rothko.
Mimmo Rotella: Genova, un’Analisi CreativaPalazzo Ducale a Genova celebra il ventennale dalla scomparsa di Mimmo Rotella con una retrospettiva (curata da Alberto Fiz) che analizza l’intero arco della sua produzione artistica.
Dalle prime sperimentazioni astratte agli iconici collage e sovrapitture, la mostra offre una panoramica completa della sua ricerca estetica.
Marina Abramović: Venezia, l’Energia TrasformataAlle Gallerie dell’Accademia a Venezia, Marina Abramović è protagonista di “Transforming Energy”, una mostra che si configura come un omaggio all’artista in occasione della 61.
Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia e al suo ottantesimo compleanno.
Curata dalla stessa Abramović e da Shai Baitel, l’esposizione include performance iconiche e nuove creazioni.





