Calle Malaga: Un Inno all’Amore che Sfida il Tempo e le Barriere CulturaliMaryam Touzani, regista marocchina di notevole spessore artistico, torna a illuminare lo schermo con “Calle Malaga”, un’opera che apre la XXXI edizione del MedFilm Festival a Roma, segnando un ritorno significativo alla kermesse romana dopo il successo de “Il caftano blu”.
Il film, inserito nel Concorso Ufficiale Amore e Psiche, si configura come una profonda riflessione sulla capacità umana di amare, la forza della memoria e l’importanza di celebrare la diversità culturale.
“Calle Malaga” nasce da un dolore profondo, dalla perdita improvvisa della madre nel febbraio 2023.
Il dialogo interiore con la figura materna, alimentato dalla lingua spagnola – lingua condivisa e legame affettivo – ha plasmato l’essenza del film.
L’opera, immersa in un contesto linguistico spagnolo, vede emergere il personaggio di Maria Angeles, ispirata alla nonna spagnola di Touzani, Juana, un’emigrata che si trasferì a Tangeri da bambina.
Il nome “Calle Malaga” evoca la via dove si trovava l’appartamento della nonna, luogo intriso di ricordi e identità.
Il film non intende offrire una visione stereotipata dell’invecchiamento.
Touzani, con delicatezza e audacia, vuole scardinare gli stereotipi sociali che spesso relegano la vecchiaia a un periodo di declino e marginalizzazione.
Attraverso Maria Angeles, il film celebra la vitalità, la sensualità e il diritto di desiderare, anche in età avanzata.
La riscoperta della propria sessualità da parte del personaggio femminile è presentata come un atto di liberazione, una gioia autentica e naturale, che rifiuta di essere soffocata dai tabù e dai pregiudizi.
“Calle Malaga” è anche un omaggio alla comunità spagnola di Tangeri, una presenza storica che sta lentamente scomparendo.
Il film esplora il senso di appartenenza, l’identità culturale e la capacità di convivere pacificamente, anche al di là delle differenze linguistiche e religiose.
In un mondo segnato da crescenti divisioni e barriere, Touzani si fa portavoce di un messaggio di speranza e ottimismo, credendo fermamente nel potenziale dell’essere umano.
Il nuovo lavoro di Touzani non solo prosegue l’esplorazione tematica e stilistica iniziata con i suoi precedenti film, ma apre anche nuove prospettive creative.
La regista annuncia l’impegno nella scrittura di un nuovo progetto e la partecipazione come interprete nel prossimo lungometraggio, frutto di una collaborazione con il marito, il regista Nabil Ayouch.
“Calle Malaga” si configura dunque come un capitolo significativo nel percorso artistico di Maryam Touzani, un’opera capace di emozionare, far riflettere e celebrare la bellezza della vita in tutte le sue forme.

