A partire dal 15 gennaio, entra in vigore l’Arbitro Assicurativo, una nuova e significativa iniziativa volta a rivoluzionare la gestione delle controversie tra assicurati e compagnie.
Questo organismo, promosso con forza dall’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS), si configura come un pilastro fondamentale per garantire una risoluzione rapida, efficiente ed economicamente accessibile delle dispute, spesso caratterizzate da complessità procedurali e costi elevati.
L’arbitro, composto da esperti indipendenti di riconosciuta competenza, si impegna a fornire una decisione entro un termine massimo di 180 giorni.
Il costo di accesso al servizio, fissato a soli 20 euro, è integralmente rimborsabile qualora il ricorso presentato dall’assicurato risulti accolto.
Questa accessibilità economica mira a rimuovere le barriere finanziarie che spesso dissuadono i consumatori di intraprendere azioni legali o di ricorrere a canali di risoluzione alternativa delle controversie.
Al di là della sua funzione primaria di mediatore, l’Arbitro Assicurativo è destinato a evolvere in un osservatorio strategico di rilevanza cruciale per il sistema assicurativo italiano.
L’analisi sistematica dei casi trattati consentirà all’IVASS di individuare le problematiche più ricorrenti, le aree di maggiore incertezza interpretativa e le pratiche potenzialmente scorrette.
Queste informazioni saranno impiegate per affinare la regolamentazione, migliorare le linee guida operative e promuovere una cultura della trasparenza e della correttezza all’interno del settore.
L’obiettivo finale è quello di prevenire le controversie, migliorare la tutela del consumatore e rafforzare la stabilità e l’efficienza dell’intero sistema assicurativo.
È importante sottolineare che la decisione dell’arbitro non assume natura vincolante.
Tuttavia, l’inosservanza della decisione da parte della compagnia assicurativa comporta la pubblicazione dell’inadempimento sul sito web dell’Arbitro Assicurativo per un periodo di cinque anni, con una visibilità particolarmente accentuata per i primi sei mesi, e contestualmente sul sito web della stessa compagnia.
Tale pubblicità rappresenta un incentivo significativo per le compagnie a rispettare le decisioni dell’arbitro e a migliorare le proprie pratiche.
Nonostante l’introduzione di questo nuovo strumento, la possibilità di ricorrere all’autorità giudiziaria rimane sempre aperta sia per il cliente che per la compagnia, garantendo il diritto di difesa e la tutela dei propri interessi in caso di insoddisfazione rispetto alla decisione dell’arbitro.
L’Arbitro Assicurativo si configura quindi come un’opzione preferenziale per la risoluzione delle controversie, mirando a decongestionare il sistema giudiziario e a promuovere un approccio più collaborativo e orientato alla soluzione delle problematiche.





