Ferrari, un’eredità in divenire: “Sguardi d’Impresa” tra passato, futuro e identità italianaRoma accoglie “Sguardi d’Impresa”, una mostra fotografica che celebra il legame indissolubile tra l’eccellenza industriale italiana e la sua capacità di esprimere un patrimonio culturale in continua evoluzione.
Ospitata nell’atrio d’onore del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’esposizione, promossa da Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) e dalla Fondazione di Modena, offre uno sguardo inedito sull’evoluzione di un’icona globale come Ferrari, attraverso l’obiettivo di Mimmo Frassineti.
La mostra, già inaugurata a Modena, è più di una semplice retrospettiva; è un viaggio nell’anima di un’azienda, declinato attraverso sette parole chiave – Connessioni, Sintonia, Manifattura, Precisione, Orgoglio, Passione e Pazienza – che rivelano la complessa rete di relazioni umane e meccanismi che alimentano la sua forza.
Frassineti, fotografo specializzato in reportage industriali, ha documentato gli stabilimenti Ferrari in due momenti distinti: nel 1980, con una serie di immagini che oggi arricchiscono l’Archivio storico del Gruppo Cdp, e nel 2024, con un nuovo incarico commissionato sempre da Cdp.
Il confronto tra queste due serie di scatti offre una prospettiva unica sulla trasformazione del lavoro e delle tecnologie, ma soprattutto sulla permanenza di un’etica del fare, un’attenzione al dettaglio e un’indissolubile passione che contraddistinguono il mondo Ferrari.
Non si tratta solo di macchine, ma di persone che dedicano la loro competenza e il loro orgoglio a creare qualcosa di eccezionale.
L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio di Cdp volto alla digitalizzazione e valorizzazione del suo vasto Archivio storico fotografico, una miniera di immagini che testimoniano l’evoluzione industriale del Paese dagli anni Trenta agli anni Novanta.
Questo patrimonio, composto da oltre 20.000 fotografie, è un documento prezioso per comprendere il ruolo della finanza pubblica nel sostenere i settori strategici dell’economia italiana.
A dialogare con le immagini di Frassineti, arricchendo il percorso espositivo, troviamo la scultura “La Colonna del Viaggiatore” (1966) di Arnaldo Pomodoro.
Quest’opera, conservata nel museo aziendale di Cdp, offre una chiave di lettura ulteriore sul ruolo dell’impresa come motore di cultura e innovazione, reinterpretando il classico motivo della colonna attraverso un linguaggio simbolico e contemporaneo.
La mostra rappresenta un momento significativo nel percorso storico di Cdp, un’istituzione che da 175 anni accompagna la crescita del Paese, interpretando i cambiamenti sociali e industriali.
Come sottolineato dal Presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini, l’arte diventa così una sintesi potente delle attività dell’istituzione, un modo per celebrare l’eccellenza italiana e rafforzare il legame tra industria, creatività e territorio, elementi distintivi dell’identità nazionale.






