Ucraina, Trump annuncia un grande accordo: vertice con Russia ad Abu Dhabi. Zelensky apre al voto online
Un possibile accordo di pace per mettere fine alla guerra in Ucraina, ma con implicazioni che potrebbero andare ben oltre il conflitto tra Mosca e Kiev e ridisegnare gli equilibri di sicurezza dell'intera Europa. Donald Trump rilancia la prospettiva di una grande intesa internazionale, mentre gli Stati Uniti preparano un nuovo round di negoziati trilaterali con Ucraina e Russia, in programma ad Abu Dhabi il 10 e 11 novembre. Sul fronte interno, intanto, Volodymyr Zelensky apre alla possibilità di organizzare elezioni online per garantire anche ai militari al fronte il diritto di voto.
"Ci sarà un accordo. Sarà un grande accordo e coinvolgerà qualcosa di più dell'Ucraina... Potrei persino dire che potrebbe coinvolgere tutta l'Europa. Sarà un accordo grande e magnifico, e tutti ne saranno entusiasti", ha dichiarato Trump parlando con i giornalisti nello Studio Ovale, lasciando intendere che l'obiettivo della sua amministrazione non sia soltanto fermare la guerra, ma costruire un'intesa più ampia sulla sicurezza internazionale ed europea.
Secondo quanto ha confermato Jared Kushner in un post su X, gli Usa convocheranno la prossima settimana ad Abu Dhabi i primi colloqui trilaterali da febbraio. La preparazione del vertice è stata preceduta da una serie di incontri a Bruxelles tra i rappresentanti statunitensi, l'Ucraina, la Nato e i partner europei. Kushner ha definito i colloqui "produttivi e sostanziali", sottolineando l'importanza di affrontare due questioni "essenziali e interconnesse" per arrivare a una pace duratura: le garanzie di sicurezza per l'Ucraina e la definizione di una più ampia architettura di sicurezza europea.
"Stiamo lavorando intensamente con tutte le parti per individuare soluzioni pratiche che possano mettere fine a questa guerra e gettare le basi per una pace duratura", ha scritto Kushner, spiegando che Washington intende affrontare le preoccupazioni di sicurezza di tutti gli attori coinvolti attraverso accordi concreti e condivisi, capaci di ridurre il rischio di nuovi conflitti.
Gli Stati Uniti, ha aggiunto, stanno lavorando con entrambe le parti alla definizione di proposte per rendere i colloqui di Abu Dhabi il più possibile "sostanziali e produttivi". "Il presidente Trump ha fatto della pace una priorità. Il nostro obiettivo è svolgere il difficile e dettagliato lavoro necessario per trasformare questo obiettivo in un accordo globale e duraturo", ha concluso.
Parallelamente agli sviluppi diplomatici, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha aperto alla possibilità di organizzare elezioni online nel Paese, una soluzione che potrebbe consentire anche ai militari impegnati al fronte di partecipare al voto.
In un'intervista al canale televisivo tedesco ZDF, il capo dello Stato ha sottolineato le difficoltà di organizzare consultazioni elettorali durante la guerra, evidenziando soprattutto la necessità di garantire il diritto di voto a chi sta combattendo per difendere il Paese.
"Tutte le professioni sono importanti, ma in tempo di guerra quella del soldato è la più importante, perché i soldati rischiano la vita. E consentire le elezioni ma non permettere ai soldati di votare è ingiusto. È ingiusto al 100%. Possiamo pensare alle elezioni online. Potrebbe essere una soluzione realistica, ma poi il parlamento dovrà cercare e trovare una soluzione".





