05 aprile 2025 – 18:11
La Fiom Cgil Brianza esprime forte preoccupazione per l’incertezza sul futuro dello stabilimento di Agrate Brianza, situato nel cuore della provincia di Monza eBrianza, dove operano migliaia di lavoratori. L’azienda STMicroelectronics, leader internazionale nella produzione di semi-conduttori, è stata protagonista in questi mesi di una forte attenzione mediatica grazie alle dichiarazioni del ministro Adolfo Urso. Il quale ha fatto sapere che Catania sarà la principale location per un investimento da 5 miliardi di euro e per il create di circa 3000 nuovi posti di lavoro.Ma mentre il governo si mostra entusiasta dell’investimento siciliano, rimane un silenzio di pietra sulla sorte dello stabilimento lombardo. “Non può essere che Catania sia la sola ad avere diritto a risorse e investimenti – commenta un dirigente Fiom -. Anche Agrate Brianza ha il diritto di vivere una storia di crescita, di sviluppo ed innovazione. E questo è il momento in cui si deve intervenire per garantirlo”.La Fiom-Cgil Brianza non intende contrapporre la provincia lombarda a quella siciliana, ma vuole semplicemente che venga rispettato un principio di equità e parità nell’allocazione delle risorse. Inoltre è importante sottolineare che i sacrifici richiesti per dare vita a questo progetto vanno condivisi tra tutti i siti produttivi dell’azienda, non facendo carico solo ad uno.Per questo motivo la Fiom-Cgil Brianza chiede al governo e all’azienda di assumere una posizione chiara sul futuro del sito di Agrate. Un impegno che dovrà essere concreto e trasparente in merito alla salvaguardia occupazionale, allo sviluppo produttivo e a un equilibrio degli investimenti su scala nazionale. “Servono – conclude il dirigente Fiom – impegni concreti per non far pagare a tutti i lavoratori l’incertezza generata da queste decisioni”.