Firenze Capitale del Pensiero Economico: Il Festival Nazionale dell’Economia Civile si RinnovaDal 2 al 5 ottobre, Firenze si conferma un polo di riflessione e dialogo intellettuale con l’edizione 2024 del Festival Nazionale dell’Economia Civile.
L’evento, un appuntamento cruciale per decifrare le sfide del presente e progettare un futuro più equo e sostenibile, accoglie figure di spicco del panorama economico e sociale internazionale.
Tra i relatori di quest’anno, la presenza di due figure di assoluta rilevanza come Michael Spence e Abhijit Banerjee, entrambi premi Nobel per l’Economia, arricchisce il dibattito con la loro visione sulle dinamiche globali e le disuguaglianze.
Si aggiungono Kaushik Basu, co-presidente del Comitato Oltre il PIL delle Nazioni Unite, un punto di riferimento nella definizione di indicatori di progresso che superano la mera crescita economica, e Martin Guzman, ex Ministro dell’Economia argentino, portatore di esperienze concrete nella gestione delle crisi debitorie e nella ricerca di soluzioni innovative per lo sviluppo.
L’Italia sarà rappresentata da figure istituzionali di primo piano, come Antonio Tajani, Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e Fabrizia Lapecorella, Vice Segretaria Generale dell’OCSE, che offriranno spunti di analisi sulle politiche economiche e internazionali.
Non mancherà la voce di Luisa Morgantini, ex Vice Presidente del Parlamento Europeo, e di Paolo Gentiloni, copresidente della task force ONU sulla crisi del debito, testimoni di un impegno costante per la giustizia sociale e la stabilità finanziaria.
Il Festival non si limita alla presentazione di interventi e dibattiti.
Un elemento centrale è la pubblicazione di studi originali, volti a fornire strumenti interpretativi e soluzioni concrete.
Il “Rapporto Ben Vivere e della Generatività” esplora nuove prospettive sul benessere collettivo, mentre la ricerca “Democrazia Aumentata” analizza il ruolo dell’intelligenza artificiale non come mero strumento tecnologico, ma come fattore di potenziamento della partecipazione democratica e della costruzione del consenso, enfatizzando la necessità di un approccio proattivo e consapevole.
L’ “Indice di Sviluppo Umano di Comunità” introduce una prospettiva innovativa per misurare il progresso a livello locale, focalizzandosi sulla coesione sociale e sulla qualità della vita.
Infine, il “Rapporto Giubilare sul debito”, dedicato alla memoria di Papa Francesco, propone una riflessione etica e pragmatica sulla sostenibilità del debito pubblico e sulla necessità di politiche di perdono e di riduzione del peso finanziario sulle spalle delle future generazioni.
Il Festival celebra anche l’intreccio tra cultura, economia e sostenibilità, attraverso il format “Artisti per la Sostenibilità”.
Lucia Mascino e Massimo Popolizio, con la loro arte, offriranno spunti di riflessione e ispirazione.
Il trio Elio e i Planet Funk animeranno una serata di musica e divertimento, mentre Daniele Silvestri, con la sua poesia impegnata, offrirà una prospettiva artistica sulla crisi climatica e sulle sfide del nostro tempo.
Il Festival, promosso da Federcasse e Confcooperative, e organizzato da NeXt – Nuova Economia per Tutti, con il sostegno di Fondosviluppo, Assimoco, Assicooper, Federazione Toscana delle BCC, Enel, Frecciarossa, Publiacqua, e con la collaborazione dell’Università degli Studi di Firenze, SEC – Scuola di Economia Civile, Gioosto e MUS.
E.
, si configura come un laboratorio di idee aperto a tutti.
Il programma completo è disponibile online e la partecipazione è libera e gratuita, previa registrazione, invitando una platea diversificata a contribuire al dibattito e a costruire insieme un futuro più prospero e inclusivo.

