La Fiorentina e il Milan si spartiscono il bottino in un Artemio Franchi gremito, con un pareggio per 1-1 che lascia un retrogusto amaro per i padroni di casa.
La partita, vibrante e combattuta, si conclude con un gol rossonero siglato al novantesimo minuto, vanificando quanto fatto vedere dai viola per gran parte del match.
La cronaca della gara evidenzia come la Fiorentina, in una fase di ripresa incoraggiante, abbia generato occasioni da gol che avrebbero potuto cambiare radicalmente l’esito dell’incontro.
Un tiro potente, indirizzato con precisione, ha sfiorato la traversa, mentre un’altra potenziale rete è stata neutralizzata da un Maignan in stato di grazia, dimostrando una reattività eccezionale.
Per i rossoneri, il punto strappato rappresenta un sospiro di sollievo, evitando una sconfitta che avrebbe potuto compromettere ulteriormente le loro ambizioni.
Comuzzo, al 66′ minuto, aveva illuso i tifosi viola con un gol di pregevole fattura, ma l’incredibile rete di Nkunku nel recupero ha gelato l’Artemio Franchi.
L’espulsione dell’allenatore viola, Leonardo Vanoli, a seguito di un alterco con l’arbitro durante il primo tempo, ha pesato sull’organizzazione tattica della squadra, aggiungendo un elemento di scompiglio in una partita già intensa.
L’analisi della classifica rivela come il pareggio permetta alla Fiorentina di sorpassare il Verona, seppur relegandola in una posizione defilata, al penultimo posto.
Il Milan, dal canto suo, si porta a due punti dall’Inter, mantenendo vive le speranze di un inseguimento più ravvicinato.
Il risultato, sebbene positivo per il Milan, non risolve le problematiche di una Fiorentina alla ricerca disperata di punti salvezza.
L’incontro si configura, dunque, come un episodio significativo in un campionato che vede le due squadre impegnate in obiettivi diametralmente opposti.






