Il mercato dei contratti futuri del gas naturale sulla piattaforma di Amsterdam ha subito un crollo importante, con una diminuzione dell’1,7% rispetto alle quotazioni precedenti. I prezzi hanno raggiunto il livello di 38,5 euro al MWh per i contratti sul mese di maggio, registrando così la più grande variazione negativa da ottobre 2024.La flessione dei prezzi del gas naturale è un trend che sta interessando gli investitori in tutto il mondo, influenzato dalla riduzione della domanda e dall’aumento delle scorte di gas in Europa. Le previsioni di un inverno più caldo hanno contribuito a ridurre la pressione sul mercato del gas, portandolo a riallinearsi ai prezzi precedenti all’escursione di primavera.Tuttavia, gli esperti del settore sottolineano che le scorte di gas naturale in Europa rimangono ancora carenti, rischiando di non essere sufficienti per coprire la domanda durante il prossimo inverno. L’Unione Europea ha lanciato una campagna per ridurre la dipendenza dal gas russo e sviluppare nuove fonti energetiche, ma il processo di transizione verso un futuro più sostenibile richiederà tempo e investimenti significativi.In questo contesto, le quotazioni del gas naturale sulla piattaforma di Amsterdam potrebbero essere influenzate dalle decisioni delle aziende petrolifere e dei governi europei sui prezzzi e la produzione. La stabilità dei prezzi è cruciale per l’economia degli Stati membri, considerando che il 40% del gas consumato in Europa proviene dalla Russia. L’aggiustamento ai prezzi precedenti potrebbe quindi rivelarsi un segnale importante della ripresa dell’attività economica e dell’introduzione di politiche energetiche più sostenibili.
Gas naturale: il prezzo si ribalta, ma le scorte sono ancora carenti
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