Un grave guasto alla rete idrica ha causato una prolungata interruzione dell’erogazione dell’acqua in diverse aree dell’alta Oregina, lasciando decine di condomini senza approvvigionamento idrico per oltre dodici ore.
La rottura, verificatasi giovedì pomeriggio in via Maculano, ha rapidamente messo in crisi la fornitura, evidenziando la vulnerabilità dell’infrastruttura idrica urbana e la potenziale ricaduta sulla qualità della vita dei residenti.
Il ripristino del servizio è avvenuto solo questa mattina, intorno alle ore 10:30, ponendo fine a una situazione di disagio che ha coinvolto famiglie, attività commerciali e servizi essenziali.
L’emergenza ha immediatamente mobilitato le istituzioni comunali, che hanno coordinato gli interventi con Ireti, l’azienda responsabile della gestione del servizio idrico a Genova.
La risposta è stata improntata alla tempestività, con l’attivazione di protocolli di comunicazione e coordinamento volti a minimizzare i tempi di ripristino e a garantire la trasparenza verso la cittadinanza.
Parallelamente alla collaborazione tecnica con Ireti, l’amministrazione comunale ha intensificato il monitoraggio della situazione, ricevendo segnalazioni dirette dai residenti attraverso il centro operativo avanzato della Polizia Locale.
La gravità dell’evento ha innescato la valutazione della necessità di misure di supporto alla popolazione, con l’allerta preventiva alla Protezione Civile.
Tale azione testimonia l’approccio proattivo dell’amministrazione comunale, volto ad anticipare possibili scenari di emergenza e a garantire l’assistenza ai soggetti più vulnerabili, come anziani, persone con disabilità e famiglie con bambini piccoli.
La possibilità di intervento con autobotti per la distribuzione di acqua potabile è stata considerata come ultima risorsa, prontamente disponibile nel caso in cui il ripristino fosse stato più complesso o ritardato.
L’episodio sottolinea l’importanza cruciale di un costante investimento nella manutenzione e nell’ammodernamento delle infrastrutture idriche urbane, nonché l’urgenza di rafforzare la resilienza del sistema di approvvigionamento idrico di Genova.
La gestione di eventi simili richiede non solo una risposta rapida ed efficiente, ma anche una riflessione strategica sulle cause profonde, al fine di prevenire il ripetersi di tali disagi e di tutelare il diritto fondamentale dei cittadini all’accesso all’acqua potabile.
L’episodio offre un’occasione per rivalutare le procedure di emergenza e per migliorare la comunicazione con la cittadinanza, consolidando la fiducia nelle istituzioni e rafforzando il senso di comunità.