L’inchiesta denominata “Operazione Nettuno” ha portato alla richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura della Repubblica di Genova per sette individui, accusati di aver orchestrato un complesso sistema di scommesse illegali e usura, un’attività criminale che ha drenato risorse e compromesso la stabilità finanziaria di numerose vittime.
L’architettura di questo sistema illegale era già parzialmente svelata dalle sentenze definitive che hanno colpito Roberto Sechi, condannato a sei anni e quattro mesi, Giovanni Bizzarro (otto anni) e Fabio Praticò (tre anni.






