Il panorama culturale italiano celebra un momento significativo con il riconoscimento di Giacomo Montanari, assessore alla Cultura della città di Genova, insignito del titolo di “Assessore dell’anno 2025” da *ArtTribune*, autorevole voce nel settore delle arti visive.
La nomina, avvenuta a giugno 2025, consacra la figura dell’esperto di storia dell’arte, ideatore del successo planetario dei “Rolli Days”, e sottolinea la crescente rilevanza della città ligure come polo culturale di primo piano.
Questa distinzione non si limita a premiare l’operato di un singolo individuo, ma riflette un rinnovato slancio culturale che permea l’intera città.
La sindaca Silvia Salis esprime orgoglio per il riconoscimento, evidenziando come Montanari abbia infuso energia, competenza e una spiccata capacità di creare sinergie in un arco temporale sorprendentemente breve.
La scelta di un assessore con una profonda conoscenza della storia e dell’arte genovese, come Montanari, dimostra una visione strategica volta a valorizzare il ricco patrimonio culturale locale, andando oltre la mera conservazione per abbracciare un’interpretazione dinamica e contemporanea.
Montanari, a sua volta, attribuisce il successo al lavoro di squadra, ringraziando le istituzioni culturali chiave come il Teatro Carlo Felice, il Teatro Nazionale, Palazzo Ducale, e gli uffici comunali dedicati alle politiche culturali e ai musei.
Il suo impegno sottolinea l’importanza della collaborazione e della condivisione di competenze per raggiungere obiettivi ambiziosi.
L’assessore anticipa un anno intenso, con particolare riferimento al ventennale del riconoscimento dei Rolli come Patrimonio UNESCO, un’occasione imperdibile per consolidare l’identità culturale di Genova e rafforzare la sua proiezione a livello internazionale.
Il premio di *ArtTribune* non trascura di menzionare l’importanza del contesto urbano e delle iniziative che animano la scena artistica genovese.
La direzione artistica di Palazzo Ducale, affidata a Ilaria Bonacossa, il Museo Diocesano, Palazzo Reale, la galleria Pinksummer e il MAIIIM (Museo dell’Immagine Immateriale) contribuiscono a definire Genova come una destinazione culturale ricercata e stimolante, capace di attrarre un pubblico eterogeneo e di generare nuove opportunità di sviluppo.
Il riconoscimento sottolinea come l’impegno in favore di una programmazione culturale innovativa e di qualità sia fondamentale per la crescita culturale ed economica della città, posizionandola come un punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati d’arte e per i professionisti del settore.
L’assegno, in definitiva, celebra non solo un assessore, ma una città intera, proiettata verso un futuro ricco di slancio creativo e di opportunità.

