ERG: focus sul Regno Unito, addio alle attività svedesi

Erg ridisegna il proprio assetto internazionale: un focus strategico sul Regno Unito e una revisione delle operazioni nordicheErg, protagonista di un’evoluzione strategica nel panorama dell’energia rinnovabile, ha annunciato una riorganizzazione significativa del proprio portafoglio geografico, caratterizzata da un rafforzamento della presenza nel Regno Unito e dalla dismissione delle attività svedesi.
Questa manovra, guidata da una visione di ottimizzazione del capitale e di focalizzazione su mercati ad alto potenziale, segna un punto di svolta nel percorso di crescita del gruppo.

L’acquisizione di 73 MW di impianti eolici nel Regno Unito, finalizzata tramite la controllata Erg UK Holding Ltd, rappresenta un investimento cruciale.
L’operazione, che ha coinvolto l’acquisto da OnPath Energy Midco Limited, storico sviluppatore britannico, comprende il 100% di un insieme di società inglesi proprietarie di sette parchi eolici operativi nel Nord dell’Inghilterra.
Questi impianti, entrati in esercizio tra il 2011 e il 2017, sono supportati da Renewable Obligation Certificates (ROC) con una durata residua media di nove anni, garantendo una stabilità di flusso di cassa a lungo termine.

Si stima che la produzione annua si attesti intorno ai 173,3 GWh, equivalenti a 2.387 ore di operatività, con un impatto ambientale significativo: la riduzione delle emissioni di CO2 è stimata in 65 chiloton all’anno, sufficiente a coprire il fabbisogno energetico di circa 40.000 famiglie.

L’investimento complessivo si aggira intorno alle 97 milioni di sterline.
Parallelamente, Erg ha deciso di cedere le proprie attività in Svezia, attraverso Erg Power Generation S.
p.

A.

, vendendo il 100% di Erg Sweden Holding AB, proprietaria del parco eolico di Furuby, a Nordetic AB, parte del gruppo eNordic, un fondo Ardian operante nel panorama nordico.

Questa decisione riflette una strategia di disinvestimento mirata a razionalizzare il portafoglio e a concentrare le risorse su aree geografiche considerate più strategiche per la crescita futura.

“Questo riposizionamento geografico segna un passo fondamentale nel nostro piano strategico,” ha dichiarato Paolo Merli, Amministratore Delegato di Erg.
“Abbiamo scelto di focalizzarci su mercati chiave, come il Regno Unito, dove possiamo sfruttare al meglio la nostra esperienza e creare valore a lungo termine.

La capacità di repowering, ovvero la sostituzione di impianti obsoleti con tecnologie più efficienti, offre significative opportunità di sviluppo nel medio termine, un’area in cui Erg vanta una comprovata competenza.

” Grazie a questo accordo, il Regno Unito si posiziona come il terzo mercato per capacità installata nel portafoglio di Erg, raggiungendo i 412 MW.

L’operazione sottolinea l’impegno di Erg verso una transizione energetica sostenibile e la sua volontà di adattare attivamente le proprie strategie operative in risposta alle dinamiche del mercato globale.
Il focus sul Regno Unito non è solo un investimento finanziario, ma anche un segnale di fiducia nelle prospettive di crescita del settore delle energie rinnovabili in un contesto sempre più attento alla sostenibilità ambientale.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap