La Liguria, locomotiva dell’innovazione nel contesto regionale, si conferma un polo di attrazione per gli investimenti in Ricerca e Sviluppo (ReS).
Nel 2023, il tessuto economico ligure ha canalizzato 842 milioni di euro in attività di ReS, un dato significativo che la posiziona al sesto posto a livello nazionale in rapporto al Prodotto Interno Lordo (PIL) regionale.
Questa cifra, frutto di un articolato impegno da parte di imprese, enti pubblici, istituzioni accademiche e organizzazioni del terzo settore, riflette una crescente consapevolezza del ruolo cruciale dell’innovazione per la competitività e la crescita sostenibile del territorio.
Il quadro nazionale rivela una spesa complessiva in ReS pari a 29,4 miliardi di euro, distribuita in maniera disomogenea sul territorio.
Sebbene la Liguria sia superata in termini di investimento assoluto da regioni come Piemonte, Emilia-Romagna, Lazio, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento, la sua performance relativa al PIL dimostra una solida vocazione all’innovazione, superiore a quella di regioni economicamente rilevanti come Toscana, Campania, Veneto e Lombardia.
Un’analisi più approfondita svela una concentrazione geografica della spesa in ReS, con Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna e Piemonte che assorbono oltre la metà del totale (59,8%, corrispondenti a 17,6 miliardi di euro).
La Lombardia, in particolare, contribuisce in modo preponderante, rappresentando circa il 20% della spesa nazionale, mentre le altre tre regioni citate si attestano con quote superiori al 10%.
Un numero limitato di regioni, tra cui Veneto, Toscana, Campania e Sicilia, contribuiscono con investimenti superiori al miliardo di euro, con la Liguria che si posiziona al decimo posto.
Il 2023 ha visto una crescita generalizzata degli investimenti in ReS a livello nazionale, con picchi significativi nel Nord-est (+10,5%) e nelle Isole (+13,7%), dove la Sicilia ha registrato un incremento particolarmente marcato (+17,1%).
Anche le regioni del Nord-ovest hanno mostrato una dinamica positiva (+7,9%), mentre la crescita nel Centro-sud è risultata inferiore alla media nazionale.
Tra le performance più brillanti spiccano Molise, Calabria e Friuli-Venezia Giulia, con aumenti superiori al 25%, seguiti da Sicilia, Provincia Autonoma di Trento, Emilia-Romagna e Valle d’Aosta.
Questa ripartizione evidenzia una crescente attenzione da parte di tutte le regioni italiane all’importanza strategica della ReS per la competitività futura e per la creazione di un ecosistema economico più resiliente e innovativo.
La Liguria, con il suo impegno costante e la sua capacità di attrarre investimenti, si conferma un attore chiave in questo scenario in continua evoluzione.








