Il Partito Democratico genovese inaugura una nuova fase con l’elezione di Francesco Tognoni alla segreteria, subentrando a Simone D’Angelo in un momento cruciale per l’amministrazione comunale e per la traiettoria del partito stesso.
L’assemblea metropolitana, riunita nella sala Sivori, ha formalizzato la nomina, affiancata dall’elezione di Rita Bruzzone alla presidenza, figura di spicco nell’attuale giunta Salis e portatrice di un solido background nell’ambito delle politiche sociali e del lavoro.
L’eredità raccolta da Tognoni è densa di significato.
Simone D’Angelo ha condotto il PD a un ruolo di primo partito cittadino, consolidando la sua presenza nel tessuto politico locale e guidando una coalizione progressista che, solo pochi mesi addietro, ha riconquistato Palazzo Tursi, supportando la sindaca Silvia Salis.
La sua leadership ha rappresentato un periodo di crescita e di risorsa strategica per la comunità.
Tognoni, con emozione, ha sottolineato la responsabilità di assumere questo testimone, riconoscendo il lavoro svolto dal predecessore e delineando gli obiettivi futuri: preservare e rafforzare la voce chiara del PD a Genova.
Questa fase, che conclude il processo congressuale e ne apre una nuova dedicata alla gestione operativa, si pone l’imperativo di onorare gli impegni assunti durante l’opposizione e nel corso della campagna elettorale, ora tradotti in azioni concrete nell’amministrazione della città.
Le sfide che attendono il neo segretario sono molteplici e complesse.
In primo piano emergono due priorità assolute: il contributo alla costruzione della pace globale, un tema urgente e sentito, e la riqualificazione del mercato del lavoro.
Tognoni è convinto che un ritorno al lavoro di qualità, che offra dignità e opportunità, sia il motore fondamentale per la rivitalizzazione demografica e lo sviluppo economico di Genova.
Un lavoro che dovrà essere inteso non solo in termini di occupazione, ma anche di formazione professionale e di politiche attive che favoriscano l’inclusione e la mobilità.
Il successo politico di Simone D’Angelo, testimoniato dalla vittoria alle elezioni comunali e dalla crescita del consenso elettorale, con un dato di affluenza superiore alla media nazionale, costituisce un punto di riferimento imprescindibile.
Il 30% di voti ottenuti dal PD rappresenta un dato di straordinaria importanza, che sottolinea la capacità del partito di intercettare le esigenze e le aspirazioni dei cittadini genovesi.
L’attenzione ora si concentra sulla capacità di Francesco Tognoni di tradurre in pratica questi risultati, consolidando la leadership del PD e proiettandolo verso il futuro, in un contesto politico nazionale ed europeo in continua evoluzione, garantendo al contempo una visione strategica e un impegno costante nei confronti del bene comune.
La nuova segreteria dovrà essere interprete di un partito radicato nel territorio, capace di ascolto e di proposta, e proiettato verso un futuro di crescita e di prosperità per Genova e per i suoi cittadini.






