Il ministro giapponese del Commercio Interno, Yoji Muto, ha espresso pubblicamente la gravità delle misure tariffarie unilaterali adottate dagli Stati Uniti, accusando le nuove tariffe imposte dal presidente Donald Trump come “estremità di una politica protezionistica”. Tokyo ha informato Washington della sua forte protesta, evidenziando che l’incremento del 24% delle importazioni nipponiche rappresenta un grave colpo per i legami commerciali tra le due nazioni. Il governo giapponese sottolinea la preoccupazione crescente circa l’alleggerezza con cui Washington potrebbe violare gli accordi dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO) e il trattato commerciale bilaterale stipulato con il Giappone. In risposta, Muto ha comunicato alla stampa di aver riportato la sua forte richiesta di esimersi dall’applicazione delle nuove tariffe al Giappone, sottolineando che tali azioni potrebbero avere gravi conseguenze per le relazioni commerciali tra i due paesi. Inoltre, ha anche affermato di aver tenuto un colloquio con il segretario al Commercio statunitense Howard Lutnick prima dell’annuncio di Trump. Il portavoce del governo giapponese, Yoshimasa Hayashi, ha ribadito le preoccupazioni relative alla conformità dei dazi americani alle norme WTO e all’accordo commerciale tra Giappone e Stati Uniti, evidenziando la necessità che Washington adotti misure concrete per garantire l’adesione alle regole commerciali internazionali.
Giappone protesta le nuove tariffe statunitensi: Eccessiva protezionismo
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