28 febbraio 2025 – 12:40
Il procuratore di Aosta, Luca Ceccanti, ha richiesto al giudice monocratico di comminare un anno e dieci mesi di reclusione al giovane ventenne valdostano imputato di stalking nei confronti della sua ex compagna. Secondo l’accusa, il giovane avrebbe minacciato la ragazza con la frase: “Ti faccio fare la fine di quella là”, chiaro riferimento all’omicidio di Giulia Cecchettin avvenuto nell’autunno del 2023.Durante il processo, il pubblico ministero ha sottolineato che emergono conferme sulle condotte contestate all’imputato. Durante l’incidente probatorio, la ragazza ha raccontato con dolore e fatica come il giovane avesse una tendenza al possesso su di lei, cercando di limitarne la libertà e influenzarne le scelte con frasi come “se fai così non mi ami”. Anche gli insegnanti a cui si era confidata hanno testimoniato le minacce subite e la paura che provava nel trovarsi faccia a faccia con lui al di fuori della scuola. Il pm sostiene che tali comportamenti derivino dall’ossessione che il giovane nutriva per lei.Dall’altra parte, la difesa ha respinto le accuse sostenendo che non ci sono prove concrete dell’atteggiamento ossessivo dell’imputato. Inoltre, si è cercato di dimostrare che il giorno in cui sarebbero state pronunciate le minacce, il giovane non poteva trovarsi vicino alla fermata dell’autobus della ragazza poiché il suo telefono cellulare non aveva agganciato nessuna cella nella zona in quel momento, considerando anche che vive a notevole distanza da lì.