La proposta di modifica del bonus elettrodomestici, avanzata come emendamento al decreto bollette, è stata dichiarata inammissibile dalla commissione Attività produttive della Camera dei deputati. La norma, firmata dal parlamentare Silvio Giovine del FdI, mirava a introdurre il meccanismo dello sconto in fattura e ad eliminare la classe energetica di riferimento come parametro di valutazione per l’accesso al bonus.Inoltre, anche la proposta di rinviare di sette mesi l’obbligo per le imprese di assicurarsi contro le catastrofi naturali è stata bocciata dalla commissione. Questa mossa avrebbe potuto avere un impatto significativo sul mercato dell’assicurazione, che già sta affrontando una fase di grande incertezza a causa delle ultime ondate di alluvioni e frane.Il termine per la presentazione delle richieste di riesame è fissato alle 12 del giorno odierno. Sarà interessante vedere se ci saranno ulteriori proposte che cercano di riformulare queste misure, nonché quali saranno le reazioni dei principali soggetti coinvolti nel processo decisionale.La dichiarazione di inammissibilità delle due proposte mette al centro la questione del rapporto tra lo Stato e i settori economici. Da un lato, ci sono coloro che ritengono necessario una maggiore interventista per supportare le imprese colpite dalle calamità naturali; dall’altro, quelli che puntano a introdurre maggiore flessibilità e responsabilizzazione delle stesse imprese.La gestione di questo equilibrio è un elemento cruciale nella definizione della politica economica del paese. Non solo aiuta a determinare come allocare i risorse pubbliche, ma anche a influenzare la fiducia dei mercati e il clima di imprenditorialità.La fine di queste due proposte è una sconfitta per coloro che sostengono l’idea di introdurre un modello più flessibile nel sostegno alle attività economiche colpite dalle calamità naturali. Ma la battaglia non finisce qui, poiché i proponenti potrebbero cercare nuove vie per avanzare le loro proposte.Nel frattempo, il governo continuerà a navigare in acque incerte, cercando di bilanciare esigenze diverse e mantenendo alta la fiducia dei mercati. La situazione attuale rimane complessa e piena di incognite.
Il bonus elettrodomestici sfuma: le proposte del FdI bocciate dalla Commissione
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