Canoa, Ivrea guarda ai Mondiali 2028 e sogna la sfida olimpica
Gli Europei hanno portato oltre 10mila spettatori, 26 nazioni e nove medaglie per la nazionale italiana.
Gli Europei di canoa slalom e kayak cross hanno rafforzato il ruolo di Ivrea nel panorama internazionale della disciplina. Nei tre giorni di gara, lo Stadio della Canoa ha accolto oltre 10mila persone e delegazioni provenienti da 26 nazioni, per un totale superiore alle 400 persone tra atleti, tecnici, staff, sostenitori e familiari.
Il bilancio sportivo dell’Italia comprende nove medaglie, due delle quali d’oro. Tra gli azzurri protagonisti figurano anche atleti cresciuti nell’impianto eporediese, come Lucia Pistoni ed Elio Maiutto.
Il presidente dell’Ivrea Canoa Club e del comitato organizzatore, Matteo Magotti, ha indicato nel 2028 il prossimo appuntamento di rilievo: Ivrea tornerà infatti al centro della scena con i Campionati mondiali Junior e Under 23. L’ambizione guarda anche oltre, con l’ipotesi di ospitare in futuro i Campionati mondiali assoluti e, nel quadro di una possibile candidatura di Torino, Milano e Genova, persino le Olimpiadi del 2036.
Per sostenere eventi di questo livello, secondo Magotti sarebbero necessari interventi sulla regolazione del flusso dell’acqua e sulle tribune. Intanto, tra i risultati lasciati dalla manifestazione, il club sottolinea il lavoro di oltre 150 volontari, dei ragazzi coinvolti nel percorso di Formazione Scuola-Lavoro e delle squadre impegnate in accoglienza, sicurezza, logistica e assistenza alle delegazioni.



