Ferrovia, la proposta dei pendolari: portare la linea Sfm8 fino a Ivrea
L’associazione Utenti ferrovia Chivasso–Ivrea–Aosta chiede anche raddoppi selettivi tra Chivasso, Caluso, Strambino e Ivrea.
Un collegamento diretto tra Ivrea e Torino e un potenziamento mirato della linea ferroviaria sono al centro delle proposte presentate dall’associazione Utenti ferrovia Chivasso–Ivrea–Aosta durante una conferenza alle Officine H di Ivrea.
L’associazione chiede di prolungare fino a Ivrea la futura linea Sfm8 del Servizio ferroviario metropolitano, la cui attivazione tra Torino Lingotto e Settimo Torinese è prevista nel 2027. L’obiettivo è superare il cambio a Chivasso, oggi necessario per molti viaggiatori diretti verso Torino. La coincidenza, viene sottolineato, può saltare anche per pochi minuti di ritardo, costringendo i pendolari ad attendere il treno successivo.
Secondo la proposta, l’estensione della Sfm8 sostituirebbe gli attuali treni locali tra Chivasso e Ivrea. Le corse passerebbero da 14 a 16 per direzione, con un incremento definito marginale dall’associazione ma accompagnato da una riorganizzazione degli orari.
Sul fronte infrastrutturale viene indicato come prioritario il raddoppio dei tratti Chivasso–Caluso e Strambino–Ivrea, dove il traffico è più intenso. In particolare, il ponte sul Chiusella, ricostruito dopo l’alluvione del 2000 e già predisposto per un secondo binario, potrebbe evitare interventi più complessi. L’insieme degli interventi proposti porterebbe a circa 37,5 chilometri di linea a doppio binario, 23 dei quali tra Chivasso e Ivrea.
L’associazione chiede che il progetto venga valutato dal ministero dei Trasporti insieme agli scenari di potenziamento presentati da Rfi nel 2025.





