Ivrea, i negozianti chiedono aiuto: «La chiusura di via Miniere sta mettendo in crisi le nostre attività»
Calo degli incassi fino al 60% per alcuni esercizi commerciali. I commercianti chiedono un tavolo di confronto con Comune e Smat per individuare soluzioni che riducano l'impatto dei lavori.
I lavori per il rinnovo della rete idrica in via Miniere, destinati a proseguire fino a metà ottobre, stanno creando forti disagi non solo alla viabilità cittadina ma anche alle attività commerciali della zona. Gli esercenti denunciano un drastico calo del passaggio e chiedono interventi concreti per limitare le perdite economiche.
A poco meno di un mese dall'avvio del cantiere in via Miniere, cresce la preoccupazione tra i commercianti dell'area compresa tra piazza Lamarmora, Porta Torino e via Pinchia. Se da un lato nessuno mette in discussione la necessità dell'intervento sulla rete idrica, dall'altro gli operatori economici denunciano le pesanti conseguenze che le limitazioni alla circolazione stanno avendo sulle loro attività.
Secondo quanto riferiscono gli esercenti, il calo del fatturato varia sensibilmente da attività ad attività, ma in alcuni casi raggiunge percentuali comprese tra il 20% e il 60%.
La causa principale sarebbe la drastica riduzione del traffico veicolare e pedonale in una zona che tradizionalmente vive proprio del passaggio quotidiano di residenti e automobilisti. Con la chiusura del tratto interessato dai lavori, molti clienti hanno modificato i propri percorsi, scegliendo itinerari alternativi che evitano completamente l'area commerciale.
I commercianti hanno inviato due comunicazioni formali, una il 9 luglio e una seconda il 14 luglio, chiedendo un incontro con il Comune di Ivrea e con Smat.
L'obiettivo non è fermare il cantiere, ritenuto necessario per ammodernare una rete idrica ormai datata, ma individuare misure che possano attenuare le ripercussioni economiche sulle attività durante i mesi dei lavori. Tra le ipotesi potrebbe esserci una diversa gestione della viabilità o iniziative che favoriscano l'accessibilità alla zona.
Il cantiere rientra in un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro, destinato alla sostituzione di 1,6 chilometri di condotta idrica in cemento-amianto con una nuova tubazione in ghisa sferoidale. Si tratta di un'opera considerata strategica per migliorare l'affidabilità della rete acquedottistica cittadina, ma che richiede inevitabilmente importanti modifiche alla circolazione fino alla conclusione prevista per metà ottobre.
Secondo quanto riferito dai commercianti, i primi contatti informali con l'amministrazione comunale sarebbero stati positivi e ci sarebbe la disponibilità dell'assessorato al Commercio a organizzare un incontro nelle prossime settimane.
Gli esercenti attendono ora una convocazione ufficiale, convinti che un dialogo diretto possa portare a individuare soluzioni condivise per sostenere il tessuto commerciale durante il periodo più delicato dei lavori.
La vicenda riporta al centro il delicato equilibrio tra la necessità di realizzare opere pubbliche indispensabili e la tutela delle attività economiche che animano la città. Da un lato c'è l'esigenza di rinnovare infrastrutture ormai obsolete, dall'altro quella di garantire che negozi, bar e servizi non paghino un prezzo troppo elevato durante i mesi di cantiere.
La sfida, ora, sarà trovare un punto di equilibrio che permetta di completare l'intervento senza compromettere la vitalità commerciale di uno dei principali accessi al centro di Ivrea.




