Ivrea prepara il gemellaggio con Natitingou, primo legame con l’Africa
La città del Benin è già coinvolta in progetti su formazione, agricoltura e lavoro giovanile.
Ivrea ha avviato l’iter per formalizzare un gemellaggio con Natitingou, città del Benin situata nella regione dell’Atacora. Se il percorso si concluderà, sarà il sesto gemellaggio ufficiale della città e il primo con una municipalità africana.
La nuova relazione si inserisce in una storia di rapporti internazionali avviata da Ivrea oltre settant’anni fa. Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento della città in una proposta presentata come capofila nell’ambito del bando regionale “Piemonte e Africa sub-sahariana 2026”. L’iniziativa, intitolata “Rete di partenariato tra Comuni del Canavese e Regione Atacora, Giovani e donne, motori dello sviluppo locale”, punta a ottenere un contributo di 30mila euro.
I rapporti tra Ivrea e Natitingou sono già sostenuti da attività di cooperazione. Attraverso il progetto “Coltivare competenze per far crescere le comunità in Benin”, promosso dal Comune di Ivrea insieme a Re.Te. Ong e Seniores, sono stati sviluppati interventi nella formazione professionale, nell’agricoltura e nella creazione di opportunità per i giovani. Tra le azioni indicate figurano un pozzo destinato alla formazione agricola pratica, impianti fotovoltaici e corsi tecnico-professionali e di gestione d’impresa.
A Natitingou è stata inoltre avviata nel 2018 la Casa della cooperazione e dello sviluppo sostenibile, dedicata alla formazione dei giovani e al trasferimento di competenze nel settore agroalimentare. Il dialogo prosegue anche con il sindaco Taté Ouindeyama.



