La borsa italiana ha conosciuto una delle giornate più buie della sua storia recente, con l’indice Ftse Mib che si è sfaldato di oltre l’8% a Piazza Affari. La caduta del 7,5% riportata ieri pomeriggio rappresenta il punto di svolta più drammatico dai giorni dell’11 settembre 2001, quando gli attacchi alle Torri Gemelle e al Pentagono fecero impennare le quotazioni della borsa americana in un inaspettato tentativo di rifugio nella sicurezza dei titoli azionari.La storia recente dell’indice Ftse Mib è stata segnata da una serie di date nefaste per i risparmiatori e gli investitori. Il 24 giugno del 2016, nel post referendum della Brexit, le quotazioni dell’Ftse Mib caddero per il 12,48%. Anche il giorno successivo all’annunciò del fallimento della Lehman Brothers, la più grande banca d’affari del mondo al momento, il 6 ottobre del 2008, vide una flessione di ben l’8,24% a Piazza Affari.Per comprendere la portata del disastro finanziario di cui stiamo parlando è utile guardare alle dieci sedute più nefaste dell’Ftse Mib. Tra queste si collocano anche quelle relative al fallimento della Lehman Brothers e a quanto accaduto il giorno dopo l’11 settembre 2001.Le peggiori giornate di Piazza Affari, da quando esiste questo indice, furono:- Il 24 giugno 2016, nel post referendum sulla Brexit: il calo fu del 12.48%;- Il 6 ottobre 2008, con la bancarotta della Lehman Brothers: i titoli caddero per l’8.24% percento.- L’11 settembre 2001, dopo gli attacchi alle Torri Gemelle e al Pentagono: in quel giorno le quotazioni azionarie toccarono il massimo storico;
La borsa italiana sprofonda con un colpo di oltre l’8%: la peggior giornata della sua storia recente
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