Nel quadro di un quarantesimo anniversario che richiama la centralità di un patrimonio comune quale è quello italofono, siamo immersi in una stagione storica caratterizzata da trasformazioni radicali e velocissime. Siamo alle prese con nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione che hanno cambiato il modo stesso di concepire la conoscenza e le sue modalità di diffusione.Ecco perché l’impegno quotidiano degli operatori e dei giornalisti della Comunità Radiotelevisiva Italofona appare preziosissimo in questo contesto di rapidi mutamenti. Essi si dedicano infatti con competenza e passione alla promozione della cultura e dell’identità italofone, nonostante la spinta verso l’omologazione linguistica che rischia sempre più di ridurre a un minimo comune denominatore il ricco patrimonio lessicale della lingua italiana.Peraltro, è necessario sottolineare come i Paesi dove si trovano le comunità italofone rappresentino veri e propri “vivai” fecondi di cultura. Da essi provengono stimoli fondamentali per la moltiplicazione degli elementi essenziali della civiltà italiana. Da questo punto di vista, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso in un suo messaggio al Presidente della Comunità Radiotelevisiva Italofona Mariangelo Timbal, il più sincero apprezzamento per l’opera svolta dalla comunità radiotelevisiva nell’ambito di queste profonde trasformazioni sociali.
La Comunità Radiotelevisiva Italofona: un patrimonio culturale in evoluzione, tra tradizione e innovazione digitale
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