In Europa Occidentale, l’impatto della crisi economica globale si è fatto sentire anche nel mercato automobilistico, con un crollo delle immatricolazioni di nuove vetture del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Secondo i dati forniti dall’Acea, l’associazione dei costruttori europei, sono state immatricolate a febbraio un totale di 963.540 auto, una cifra che rappresenta il 3,1% in meno rispetto allo stesso mese del 2024.La tendenza negativa si è estesa anche ai primi due mesi dell’anno, con un calo delle immatricolazioni del 2,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso. L’Europa Occidentale ha registrato complessivamente 1.959.580 nuove vetture in vendita da gennaio a febbraio.L’aumento delle immatricolazioni di auto elettriche rappresenta una nota positiva nella tendenza generale, con un aumento del 28,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I dati mostrano che le auto elettriche rappresentano ora il 15,2% del totale delle immatricolazioni nel mercato europeo.Il gruppo Stellantis, leader nella produzione di veicoli elettrici, ha subito un crollo nelle immatricolazioni a febbraio rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Secondo i dati del gruppo, sono state immatricolate 155.970 auto nel mese di febbraio, il che rappresenta un calo del 16,2% rispetto al medesimo mese del 2024. La quota di mercato del gruppo è passata dal 18,7% del 2024 a solo l’8,3%.I dati forniti dal Gruppo Stellantis mostrano anche che le immatricolazioni nel primo semestre del 2025 sono calate rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il totale delle immatricolazioni è passato da 1.021.811 a 310.091, con un crollo complessivo del 16,1%.Le vendite europee di auto elettriche Tesla, che rappresentano una quota significativa nel mercato automobilistico europeo, sono calate drasticamente rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I dati mostrano un calo delle immatricolazioni del 49% a gennaio e febbraio rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso.I motivi per questo crollo possono essere attribuiti in parte ai modelli obsoleti che la società sta vendendo, ma anche alle proteste dei clienti contro Elon Musk, l’amministratore delegato della società e un sostenitore del presidente americano Donald Trump.
La crisi globale colpisce il mercato automobilistico in Europa: crollo delle immatricolazioni del 3,1%.
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