28 febbraio 2025 – 08:45
Luca Vergnano, un giovane di 31 anni residente a Pianezza, Torino, vive immerso in un ambiente ricco di trofei conquistati sulle piste da sci. Tuttavia, il premio più grande che abbia mai ricevuto è stato quello di sentirsi parte di qualcosa di più grande grazie allo sport. Questa sensazione è nata quindici anni fa quando era ancora uno studente dell’istituto superiore agrario Dalmasso: nonostante le sfide imposte dal suo ritardo cognitivo mediograve derivante da episodi epilettici sin dall’età di due anni, ha trovato nel confronto sugli sci con i suoi compagni la via per riscattarsi e costruire legami autentici. Grazie all’Au. Di. Do di Alpignano e allo sci club Joyful, ha avuto l’opportunità di stringere amicizie sincere che vanno al di là delle diversità e delle barriere.La sua storia personale si intreccia con l’evento straordinario dei Special Olympics World Winter Games che si terranno a Torino dall’8 al 15 marzo, dove millecinquecento atleti provenienti da 102 Paesi si contenderanno le medaglie. Luca è determinato a dare il massimo durante le competizioni, ma ciò che conta davvero è il messaggio potente di inclusione che queste gare trasmettono. L’emozione palpabile nell’aspettare l’inizio dei Giochi come padrone di casa è tangibile in lui.Ma lo sport non è soltanto una passione sciistica per Luca: nuoto, karate e soprattutto tennis occupano un posto speciale nel suo cuore. Il tennis non solo rappresenta il suo secondo sport praticato con costanza due ore alla settimana, ma è stato anche la sua fonte lavorativa fino a dicembre grazie a un progetto sociale attivato presso il Tennis Club di Alpignano.Il sostegno dei tifosi e i momenti indelebili vissuti sulle piste del Colorado ad Aspen durante una gara negli Stati Uniti rappresentano solo alcune tappe significative del cammino eccezionale di Luca Vergnano, un esempio vivente della forza interiore e della passione che lo spingono a superare ogni ostacolo con determinazione e coraggio.