Il bilancio triennale 2026-2028 dell’Abruzzo si chiude con un approccio che ambisce a coniugare stabilità finanziaria e tutela delle priorità strategiche regionali, come evidenziato dal Presidente del Consiglio Regionale, Lorenzo Sospiri.
L’approvazione, frutto di un processo assembleare improntato alla serietà e alla cooperazione, segna un punto di svolta, delineando un orizzonte di maggiore prevedibilità economica per la regione.
L’esigenza di affrontare difficoltà preesistenti nel settore sanitario ha guidato le scelte operate, evitando tuttavia la chiusura di strutture ospedaliere, una decisione che riflette un equilibrio tra necessità di razionalizzazione e mantenimento dei servizi essenziali.
Questa scelta, inevitabilmente, ha comportato una riallocazione di risorse, indirizzando i finanziamenti verso aree ritenute cruciali per lo sviluppo e il benessere della comunità abruzzese.
Un focus particolare è stato posto sul sostegno a settori vitali per l’identità e il futuro dell’Abruzzo.
Leggi fondamentali, pilastri del tessuto sociale ed economico, sono state integralmente finanziate, garantendo continuità a progetti e iniziative consolidate.
La tutela della salute dei malati oncologici e l’accesso all’istruzione, attraverso il mantenimento delle borse di studio, rimangono priorità imprescindibili.
Il sostegno al sociale, con particolare attenzione alla vita indipendente delle persone con disabilità, al trasporto assistito e al supporto ai caregiver, testimonia l’impegno regionale verso una società inclusiva e attenta alle fragilità.
L’Abruzzo riconosce e valorizza il suo patrimonio culturale, un elemento fondamentale per la sua identità e per la sua capacità di attrarre visitatori e talenti.
Tradizioni secolari come la Perdonanza di Lucoli, il Mastrogiurato di Ortona, la Giostra Cavalleresca di Chiaravalle, i Premi Flaiano, Croce e Silone, trovano un sostegno economico che ne assicura la continuità e la trasmissione alle nuove generazioni.
Si guarda con favore anche a iniziative più recenti, come il Festival dannunziano e la Notte dei Serpenti, che si sono affermate come punti di riferimento per la cultura regionale.
L’attenzione alla crescita culturale non si limita alle tradizioni, ma si proietta verso il futuro.
Il sostegno a Pescara, finalista per il titolo di Capitale della Cultura e dell’Arte Contemporanea, e ad L’Aquila, Capitale della Cultura 2026, rappresenta un investimento nel potenziale creativo e innovativo della regione.
Per affrontare le sfide del futuro, il Consiglio Regionale ha stanziato 7 milioni di euro, destinati con una specifica legge nell’annualità 2026, per lo sviluppo di politiche mirate in settori chiave come il turismo, lo sport, la cultura, il sociale, la protezione civile e l’agricoltura.
Questo fondo rappresenta uno strumento flessibile per rispondere alle esigenze emergenti e per promuovere iniziative innovative.
L’impegno concesso, pari a oltre 5 miliardi di euro, è frutto di una gestione oculata e responsabile delle risorse pubbliche, con l’obiettivo di massimizzare l’impatto positivo sulla vita dei cittadini abruzzesi.
Il Presidente Sospiri ha voluto esprimere riconoscenza al Presidente Marsilio, alla maggioranza e, soprattutto, alle opposizioni, sottolineando il loro ruolo costruttivo e il contributo prezioso apportato al processo di approvazione del bilancio.
Questo clima di collaborazione e dialogo rappresenta un elemento fondamentale per la crescita e lo sviluppo dell’Abruzzo.

