Un Viaggio nel Patrimonio Abruzzese: ‘Radici 2025’ Svela Tesori Architettonici e ArtisticiIl progetto ‘Radici 2025’, promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province de L’Aquila e Teramo, invita il pubblico a un’immersione nel ricco tessuto culturale del territorio abruzzese, offrendo un’occasione unica per conoscere e apprezzare il patrimonio storico-artistico locale.
Tre giorni dedicati alla scoperta, l’evoluzione e la valorizzazione del patrimonio, attraverso un approccio innovativo che coniuga ricerca scientifica e divulgazione accessibile a tutti.
Il fulcro di questa edizione è il ‘Catalogo della Soprintendenza’, uno strumento cruciale che funge da archivio dinamico e da bussola per orientarsi nella complessità del patrimonio culturale.
L’appuntamento ‘Catalogo aperto’ si articola in due percorsi tematici distinti: uno rivolto alla costa teramana e l’altro alla Baronia di Carapelle.
La costa teramana, in particolare, sarà al centro dell’attenzione venerdì 21 e sabato 22 novembre.
Il lavoro di inventariazione, frutto della ricerca congiunta di Lorenza D’Orazio e Giovanna Ceniccola, ha permesso di ricostruire la storia architettonica di 196 edifici, costruiti tra il 1900 e il 1954.
Questo periodo storico, segnato da profonde trasformazioni sociali, economiche e tecnologiche, ha lasciato un’impronta significativa nel paesaggio urbano e rurale dei comuni di Silvi, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Giulianova, Tortoreto, Alba Adriatica e Martinsicuro.
La presentazione dei risultati, che si terrà in orari differenziati (venerdì dalle 15 alle 18.30 e sabato dalle 9 alle 13), offrirà una panoramica dettagliata di stili architettonici, tecniche costruttive e materiali utilizzati, fornendo al contempo spunti di riflessione sull’evoluzione del territorio e sulla sua identità.
Domenica 23 novembre, il focus si sposterà verso l’entroterra, con un approfondimento sulla Baronia di Carapelle, un’area caratterizzata da un patrimonio storico e culturale di straordinaria importanza.
L’iniziativa ‘Catalogo aperto: documenti della Baronia di Carapelle’ offrirà un’occasione per scoprire la storia e le tradizioni dei borghi di Santo Stefano di Sessanio, Calascio, Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio e Carapelle Calvisio, custodi di un’eredità medievale di inestimabile valore.
Il pomeriggio di domenica sarà dedicato alla riscoperta dell’Abbazia di San Clemente al Vomano, un complesso monumentale di grande suggestione, situato a Notaresco (frazione Guardia Vomano).
La presentazione ‘L’Abbazia di San Clemente al Vomano e la statua trecentesca di San Clemente: il racconto del restauro’ ripercorrerà la storia dell’abbazia, esponendone le opere d’arte medievale e illustrando il recente intervento di restauro della statua lignea di San Clemente, realizzato dai maestri dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.
Questo intervento, volto a preservare e valorizzare un’opera di eccezionale pregio, testimonia l’impegno della Soprintendenza e delle istituzioni locali nella tutela del patrimonio artistico abruzzese.
Tutte le iniziative previste dal progetto ‘Radici 2025’ sono ad accesso libero e non richiedono alcuna prenotazione, invitando tutti a partecipare a questo viaggio emozionante alla scoperta del cuore dell’Abruzzo.

