Un’eco dantesca e rossiniana risuona oltreoceano, grazie all’iniziativa del pluripremiato attore, regista e direttore artistico Manuele Morgese, fondatore del TeatroZeta all’Aquila.
La tournée americana, concepita come un ponte culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti, celebra due figure cardine del patrimonio artistico italiano: Dante Alighieri e Gioachino Rossini, in un’inedita e suggestiva convergenza.
Il viaggio inizia a Detroit il 19 settembre, presso la Wayne State University, dove Morgese, con l’accompagnamento al violino di Luke Pisani e al violoncello di Ami Matsushita, offre una selezione di canti della *Divina Commedia* nell’originale italiano, immergendo il pubblico in un’esperienza emotiva profonda e letteralmente vibrante.
La scelta della lingua originale non è casuale, ma risponde all’intento di veicolare la potenza e la musicalità intrinseca del testo dantesco, altrimenti mediata da una traduzione.
Il 23 settembre, lo spettacolo si trasferisce a Washington, ospitato nell’imponente auditorium dell’Ambasciata d’Italia.
In questa occasione, il progetto si arricchisce della collaborazione prestigiosa della Società Dante Alighieri e del ‘Comites Doc’, due istituzioni impegnate nella promozione della cultura italiana nel mondo.
Si uniscono al cast Lauren Latessa al violoncello e Caterina Vannucci al violino, ampliando la ricchezza timbrica e la complessità espressiva dell’esecuzione.
Un elemento particolarmente innovativo della tournée è l’anteprima internazionale “Il gusto della musica”, programmata a Boston il 2 ottobre.
Questo recital, dedicato a Gioachino Rossini, rappresenta una digressione tematica, ma profondamente connessa al cuore pulsante dell’iniziativa.
La scelta di Rossini, compositore di melodie indimenticabili e maestro dell’opera italiana, non è arbitraria: entrambi, Dante e Rossini, incarnano l’apice dell’ingegno italiano, capaci di trascendere i confini temporali e geografici per toccare le corde più profonde dell’animo umano.
L’esecuzione di “Il gusto della musica” vede la partecipazione virtuosa del pianista Nicolas Giusti, docente al rinomato Boston Conservatory a Berklee, e la collaborazione del Conservatorio “Casella” dell’Aquila.
Questa partnership trasversale, che unisce istituzioni italiane e americane, sottolinea la natura globale del progetto e la volontà di creare un dialogo costruttivo tra culture diverse.
L’intero percorso artistico è il risultato di un lavoro sinergico e multidisciplinare, con la drammaturgia curata da Paola Bidinelli e la direzione musicale affidata a Nicolas Giusti, in stretta collaborazione con Daniela Macchione.
La produzione, condivisa tra la Compagnia TeatroZeta e la Fondazione Morgese, mira a superare le tradizionali barriere tra letteratura, musica e teatro, offrendo al pubblico un’esperienza coinvolgente e stimolante, capace di illuminare la grandezza del patrimonio culturale italiano e il suo impatto universale.
L’iniziativa si configura dunque come un vero e proprio atto di diplomazia culturale, un omaggio sentito e originale a due giganti della creatività italiana, destinato a lasciare un segno profondo nel panorama artistico americano.








