La Fondazione Pescarabruzzo inaugura una riflessione approfondita sull’evoluzione artistica di Michelangelo Pistoletto, attraverso il progetto “Arte Povera e oltre”, ospitato nel dinamico MicHub, un vero e proprio fulcro di innovazione dove convergono ricerca, conoscenza e sperimentazione nei campi artistico, tecnologico e scientifico.
La mostra “Sculture e Disegni (1982-1986)” non si limita a presentare un nucleo specifico di opere, ma si propone come un’immersione in un periodo cruciale della poetica pistolettiana, identificabile come “Quarta Generazione” e teorizzato nel suo manifesto “Poetica Dura”.
Questa fase, meno celebrata rispetto alle opere specchianti, rivela una ricerca più intima e radicale, un’indagine sui processi formativi della scultura e sulla sua relazione con lo spazio e il tempo.
Le opere esposte, principalmente sculture in poliuretano dai toni scuri e disegni a carboncino, costituiscono un affascinante controcanto visivo e concettuale alla celebre produzione “specchiante”, evidenziando un passaggio da una ricerca sull’interazione con l’esterno a un’esplorazione più introspettiva della materia e della sua trasformazione.
“La Spalla”, la scultura che apre la rassegna, ne è un esempio emblematico.
La sua duplice natura – una facciata levigata che ne svela l’assemblaggio, e un’altra ancora grezza e in via di definizione – suggerisce un’immagine della creazione artistica come un processo continuo, un bilanciamento instabile tra finito e in divenire.
L’esposizione si colloca in un percorso più ampio di recupero e valorizzazione di figure chiave dell’Arte Povera, in dialogo con ricostruzioni di opere di Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Mario Merz e Vettor Pisani, precedentemente presentate al Bagno Borbonico, ampliando così il panorama artistico di Pescara.
Il presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, sottolinea come questa iniziativa si inserisca nel solco della missione istituzionale, volta a promuovere la cultura e a diffondere la conoscenza, sfruttando le potenzialità innovative del MicHub.
Un ringraziamento sentito è rivolto a Dora Stiefelmeier e Mario Pieroni, pilastri fondamentali di questo progetto, per il loro instancabile impegno e alla generosità di Michelangelo Pistoletto, figura di riferimento per l’arte contemporanea a livello globale, la cui opera continua a stimolare riflessioni e interpretazioni sempre nuove.
L’iniziativa, resa possibile grazie al progetto Imago Museum, rappresenta un’opportunità unica per avvicinare il pubblico a una fase meno nota, ma non per questo meno significativa, dell’opera di un artista imprescindibile.
L’ingresso alla mostra è libero, invitando un’ampia partecipazione e un’apertura al dialogo con l’arte contemporanea.

