Somaia Ramish all’Aquila: poesia, esilio e impegno per i diritti umani

La 24ª edizione del Premio Letterario Internazionale “L’Aquila – Bper Banca”, un’istituzione culturale profondamente radicata nel tessuto sociale e civile dell’Abruzzo, si prepara ad accogliere una figura di straordinaria rilevanza: Somaia Ramish, poetessa e attivista afghana, testimone diretta delle ferite aperte di un Paese martoriato e voce coraggiosa per la libertà di espressione.
La scelta di Ramish come ospite d’onore, annunciata ufficialmente durante la conferenza stampa presso la sede di Bper Banca, sigla un momento di riflessione profonda e di commosso tributo allo spirito di Laudomia Bonanni, figura cardine del premio e paladina dei diritti umani.

Il programma, articolato fino al 22 novembre, si configura come un percorso multisensoriale dedicato all’arte, alla parola e all’impegno sociale.
Oltre agli eventi centrali, saranno dedicati momenti speciali per le scuole, favorendo un dialogo intergenerazionale e promuovendo la sensibilizzazione dei giovani alle tematiche affrontate, e per la sezione riservata ai detenuti della Casa circondariale dell’Aquila, un gesto di inclusione e di speranza che rispecchia la vocazione umanitaria del premio.
L’incontro con Somaia Ramish, inserito nel ciclo “Parole dall’esilio”, rappresenterà un’occasione imperdibile per ascoltare in prima persona la sua storia, la sua poesia, il suo impegno.
Partecipando a incontri con gli studenti, a un cenacolo letterario e alla cerimonia conclusiva, Ramish condividerà la sua esperienza, un monito potente contro l’oppressione e un inno alla resilienza.

Costretta all’esilio a seguito del ritorno al potere dei talebani, Somaia Ramish incarna l’esperienza dolorosa di chi è costretto ad abbandonare la propria terra per difendere i propri ideali.
Oggi, attraverso l’associazione “Baamdaad – La Casa della poesia in esilio”, si fa portavoce di poeti e artisti afghani perseguitati, raccogliendo e diffondendo la loro arte come atto di resistenza culturale e affermazione del diritto universale alla libertà di pensiero e di parola.
La sua presenza all’Aquila non è solo un riconoscimento del suo valore artistico e intellettuale, ma anche un gesto di solidarietà concreta verso il popolo afghano e un impegno tangibile a sostegno dei diritti umani.

L’evento vede la partecipazione di figure chiave: Stefania Pezzopane, presidente di giuria, che ne guida la visione; Lorena De Vita, rappresentante di Bper Banca, testimone del costante sostegno al premio; Roberto Santangelo, assessore regionale alla Cultura, a garanzia del supporto istituzionale; Gloria Nardecchia, consigliera comunale, portavoce del sindaco Pierluigi Biondi, presidente onorario del premio; Giuliano Tomassi, segretario del Premio, che ne coordina l’organizzazione; e Alfonso Calzolaio, presidente del Rotary Club L’Aquila Gran Sasso, a testimonianza del contributo attivo di un’associazione di servizio.

La loro presenza sottolinea il valore del premio come progetto collettivo, capace di unire istituzioni, imprese e comunità per promuovere la cultura, il dialogo e la cittadinanza attiva.

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