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Filippo Grassia rieletto presidente del Panathlon Club Milano: un ritorno importante.

Il Panathlon Club Milano accoglie con rinnovato entusiasmo Filippo Grassia alla presidenza, un ritorno significativo per una figura di spicco nel panorama sportivo milanese e lombardo.

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Grassia, giornalista e dirigente sportivo di comprovata esperienza, vanta un curriculum che testimonia il suo impegno a 360 gradi nel mondo dello sport, avendo precedentemente guidato il CONI della Provincia di Milano dal 2001 al 2012 e aver ricoperto brevemente il ruolo di assessore regionale allo Sport nello stesso anno.
Attualmente, Grassia ricopre un ruolo chiave come vicepresidente dell’Osservatorio Metropolitano di Milano, un organismo che monitora e analizza le dinamiche territoriali, contribuendo a una visione strategica dello sviluppo urbano e sportivo.

L’elezione di Grassia è stata accolta con unanime consenso, a riprova del consenso e della fiducia che si dimostra nei suoi confronti.

A completare il nuovo direttivo, Carmelo Tribunale assume il ruolo di vicepresidente vicario, affiancandosi alla vicepresidente Rosanna Volpe, mentre Maurizio Novellini guida la gestione operativa come segretario generale.

Giovanni Di Fiore, tesoriere, garantisce la solidità finanziaria dell’associazione, mentre Alberto Cerutti si occupa delle cerimonie.

Simonpaolo Buongiardino, in qualità di past president, offre la sua esperienza e continuità.

La comunicazione è affidata a Sergio Chiesa, il digitale a Bruno Dapei, la solidarietà ad Alessio Ceriani e i rapporti con i soci a Roberto Oberti di Valnera, delineando un team multidisciplinare volto a rispondere alle diverse esigenze e sfide che il Panathlon Club si appresta ad affrontare.

Il nuovo mandato si prospetta ricco di iniziative programmatiche, volte a promuovere i valori dello sport e a contrastare le problematiche sociali correlate.
Tra i progetti più rilevanti figura la redazione di un report dettagliato sullo stato degli impianti sportivi milanesi, con un’analisi critica delle criticità infrastrutturali e delle possibili soluzioni per un adeguamento alle moderne esigenze e normative di sicurezza.

Particolare attenzione sarà dedicata anche all’ampliamento dell’attività sportiva all’interno degli istituti penitenziari milanesi, un progetto volto a favorire la riabilitazione e l’integrazione sociale dei detenuti.

Un’indagine approfondita sarà condotta anche sul fenomeno degli hikikomori, un crescente problema di isolamento sociale che richiede interventi mirati e un approccio multidisciplinare.

Il direttivo si pone l’obiettivo di esplorare le potenzialità dell’intelligenza artificiale applicata allo sport, con un’analisi critica dei benefici e dei rischi connessi a questa rivoluzionaria tecnologia.

Un impegno concreto sarà rivolto anche alla promozione dello sport per persone con disabilità, con l’intento di abbattere le barriere architettoniche e culturali e di garantire pari opportunità di accesso all’attività sportiva.

Il tradizionale Premio di Letteratura Sportiva Sandro Ciotti, previsto per febbraio, e l’incontro con Junio De Sanctis, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, a marzo, segneranno l’inizio di un percorso ricco di eventi e iniziative.
Tra primavera ed inizio estate sono previsti l’appuntamento con lo Sportivo dell’Anno, una visita al carcere di Bollate e il Memorial Tavecchio, con l’assegnazione dei Premi Fair Play, consolidando il ruolo del Panathlon Club Milano come punto di riferimento per la promozione dei valori dello sport e della convivenza civile.

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