domenica 31 Agosto 2025
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Khan Younis: una cucina popolare offre speranza in mezzo alla crisi.

In un contesto di crescente disperazione umanitaria a Khan Younis, nella Striscia di Gaza, un raggio di speranza si materializza grazie all’iniziativa di Mohamed Alamarin, cuoco e figura chiave nella comunità locale, e sostenuta dall’associazione milanese Gaza Freestyle.

Quest’ultima, operante dal 2014 e impegnata in progetti di sviluppo giovanile attraverso lo sport, il freestyle e l’arte, ha permesso l’apertura di una cucina popolare destinata a fornire un pasto quotidiano alla popolazione affamata.
Lungi dall’essere un’entità derivante da un afflusso di aiuti internazionali, questa iniziativa rappresenta un atto di resilienza e ingegno.

I fondi, provenienti da donazioni, vengono direttamente utilizzati per l’acquisto di materie prime, un’operazione resa ardua dalla drammatica scarsità e dall’impennata dei prezzi.
L’accesso agli aiuti umanitari, seppur presente in forma ridotta – poche decine di camion al giorno – è insufficiente per alleviare la sofferenza di una popolazione provata da settimane di conflitto e privazioni.

Le prime ore di attività della cucina popolare sono state segnate da un’imponente affluenza, con centinaia di persone in attesa di un pasto caldo.

I volontari, guidati da Mohamed, si adoperano con dedizione per garantire una distribuzione equa, prestando particolare attenzione ai feriti impossibilitati a spostarsi e alle famiglie più vulnerabili.
La situazione economica, come denunciato dagli attivisti, è catastrofica.
Il costo dei generi alimentari è esploso, rendendo l’acquisto di prodotti base un’impresa sempre più difficile.

Un episodio emblematico: la preparazione di soli 40 pacchi alimentari ha comportato una spesa di 6200 euro, un valore senza precedenti che evidenzia la gravità della crisi.

Nonostante gli sforzi, con donazioni mensili di 30.000 euro che sembrano svanire di fronte all’inflazione galoppante, la cucina popolare si mantiene aperta, aggrappandosi alla speranza di poter continuare a fornire un aiuto concreto.
L’associazione Gaza Freestyle lancia un appello alla solidarietà, invitando a sostenere i progetti legati alla campagna SOS Gaza, un gesto vitale per contribuire a lenire la sofferenza e a preservare la dignità di una popolazione stremata.
L’iniziativa di Mohamed e dei suoi collaboratori è un esempio potente di come, anche nelle circostanze più avverse, la compassione e la determinazione possano accendere una luce di speranza.

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