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L’Innesto: A Milano Nasce un Nuovo Modello di Quartiere Sostenibile

A Milano prende forma un modello di sviluppo urbano radicale con la realizzazione del quartiere “L’Innesto” nello Scalo Greco-Breda, un intervento strategico inserito nel più ampio Piano Aria e Clima del Comune e nel programma di trasformazione degli ex scali ferroviari.
Questo progetto, frutto del bando internazionale “Reinventing Cities 2019”, non si limita alla mera riqualificazione, ma aspira a definire un nuovo paradigma per l’edilizia sociale e la sostenibilità ambientale, incarnando un esempio concreto di resilienza urbana.

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L’area, di proprietà di Redo Sgr SpA attraverso il Fondo Fil, si configura come un laboratorio urbano in cui sperimentare soluzioni innovative per l’abitazione, la mobilità e la gestione delle risorse.
La riprogettazione urbanistica prevede una revisione del tracciato di via Breda, elemento chiave per la creazione di una nuova connessione tra le diverse funzioni del quartiere.
L’elemento distintivo del progetto risiede nel suo approccio olistico.
Oltre alla creazione di un’offerta significativa di edilizia sociale, destinata a rispondere alla crescente domanda di alloggi a prezzi accessibili, il piano attribuisce un’importanza primaria agli spazi verdi e pubblici, che occuperanno il 60% della superficie complessiva.
Si tratta di un impegno concreto per contrastare l’effetto isola di calore, migliorare la qualità dell’aria e promuovere il benessere dei residenti, con la creazione di aree di aggregazione sociale e di fruizione collettiva.

La presenza di una residenza universitaria convenzionata testimonia l’attenzione verso le nuove generazioni e la volontà di creare un quartiere dinamico e culturalmente vivace.

L’intervento si integra con la riqualificazione della stazione ferroviaria Greco-Pirelli, finanziata anche con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), evidenziando un impegno congiunto tra pubblico e privato per la rigenerazione del territorio.

Gli oneri di urbanizzazione, pari a circa 3,3 milioni di euro, verranno impiegati non solo per la riorganizzazione viaria di via Breda, ma anche per la realizzazione di aree verdi e per la promozione della mobilità dolce e pedonale, elementi imprescindibili per la creazione di un quartiere realmente sostenibile e a misura di persona.
“L’Innesto” si pone, dunque, come un catalizzatore di sviluppo economico e sociale, capace di attrarre investimenti, creare posti di lavoro e migliorare la qualità della vita dei cittadini, dimostrando come la rigenerazione urbana possa essere un motore di cambiamento positivo per l’intera città.

Il progetto mira a superare il concetto tradizionale di quartiere, aspirando a diventare un ecosistema urbano resiliente, capace di adattarsi alle sfide del futuro e di offrire una risposta concreta alle esigenze di una società in continua evoluzione.

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