L’attenzione delle Fiamme Gialle di Lodi si è concentrata su due creator di contenuti attive sulla piattaforma OnlyFans, in un’indagine finanziaria che getta luce su un’area sempre più complessa del panorama economico digitale.
L’attività investigativa ha permesso di ricostruire un flusso di redditi, complessivamente stimato in oltre 250.000 euro, derivanti dalla loro presenza online, redditi che non sono stati, finora, regolarmente assoggettati a imposizione fiscale.
Il modello di monetizzazione utilizzato dalle due influencer si basa su un sistema articolato: da un lato, la percezione di canoni di abbonamento ricorrenti, pagati dai propri follower in cambio dell’accesso a contenuti esclusivi; dall’altro, l’acquisizione di donazioni, spesso consistenti, trasferite direttamente sui loro conti correnti tramite bonifici.
Questa combinazione di fonti di reddito, tipica dell’economia dei creator, ha reso particolarmente arduo il tracciamento e la quantificazione dei proventi.
Le irregolarità fiscali riscontrate coprono un arco temporale compreso tra il 2021 e il 2025.
Le contestazioni mosse dalle autorità fiscali non si limitano all’evasione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), ma estendono la loro portata alla cosiddetta “tassa etica” – un’imposizione specifica introdotta per regolamentare e tassare le attività legate alla produzione, distribuzione e commercializzazione di materiale esplicitamente a sfondo sessuale.
L’inchiesta solleva interrogativi importanti sulla definizione di “reddito” nell’era digitale, sulla necessità di adeguare i sistemi di controllo fiscale a forme di monetizzazione emergenti e sulla crescente rilevanza di una corretta informativa fiscale per i creator di contenuti.
La vicenda pone inoltre l’attenzione sulla delicatezza di concetti come la privacy e la libertà di espressione in relazione all’obbligo di rendicontazione finanziaria, richiedendo un bilanciamento attento tra i diritti individuali e gli obblighi verso lo Stato.
Le implicazioni giuridiche e fiscali derivanti dall’utilizzo di piattaforme come OnlyFans rappresentano una sfida in evoluzione per i legislatori e le autorità competenti, richiedendo una riflessione continua e un aggiornamento costante delle normative vigenti.





