A Mantova, un’inedita convergenza di epoche artistiche arricchisce il panorama culturale con l’apertura al pubblico di una straordinaria mostra presso Palazzo della Ragione.
L’evento, nato da una collaborazione sinergica tra la Fondazione Collezione Sonnabend, Marsilio Arte, l’amministrazione comunale e sotto la direzione artistica di Mario Codognato, celebra l’eredità di Ileana Sonnabend (1914-2007), figura chiave nel mondo dell’arte del Novecento, e del marito Michael Sonnabend (1900-2001).
La mostra, preceduta da un’anteprima dedicata alla stampa, rappresenta un dono prestigioso per la città, grazie al comodato gratuito di opere d’arte di inestimabile valore per un periodo di dodici anni.
La Collezione Sonnabend, lungamente coltivata nel corso di una vita dedicata alla ricerca e alla promozione dell’arte contemporanea, si configura come un vero e proprio catalogo ragionato dei movimenti artistici che hanno segnato il secondo dopoguerra fino alla fine del secolo.
Ben 94 capolavori, spaziando tra pittura, scultura, installazioni, fotografia e arte concettuale, dialogano in undici sale accuratamente concepite, non solo in ordine cronologico, ma anche per affinità tematiche e concettuali.
La presenza di artisti di fama mondiale come Andy Warhol, con un ritratto iconico di Ileana Sonnabend, Jeff Koons, Michelangelo Pistoletto, Jasper Johns, Mario Schifano, Robert Rauschenberg e Roy Lichtenstein, testimonia l’acume e la lungimiranza della collezionista.
Sonnabend, con la sua sensibilità, intuì e promosse artisti che spesso non trovavano spazio nelle istituzioni, contribuendo a definire i canoni dell’arte contemporanea.
L’esposizione non è solo un omaggio a un’importante figura del collezionismo, ma anche un’occasione per il pubblico mantovano e i visitatori internazionali per immergersi nella storia dell’arte del secondo Novecento, comprendendone le complesse dinamiche e le evoluzioni stilistiche.
La mostra, aperta tutti i giorni, ad eccezione del martedì e del giorno di Natale, si configura come un ponte ideale tra il Rinascimento mantovano e l’arte contemporanea, arricchendo il patrimonio culturale della città e offrendo una prospettiva innovativa sul rapporto tra passato e futuro.
La presenza di questa collezione di rilievo internazionale rappresenta un impulso significativo per il turismo culturale e l’immagine di Mantova nel panorama globale.





